venerdì 16 dicembre 2011

Ma da dove viene tutta questa vergogna?


Non so più che pesci pigliare. Non riesco a portare nulla a termine. Sono un fallimento totale. Non ho scritto più nulla qui perchè mi vergognavo. Ed è sempre così: la maggior parte delle volte che sparisco, è perchè mi assalgono i sensi di colpa e non mi sento degna di scrivere un post... perchè non posso definirmi nemmeno più anoressica, anche se nella mente lo sarò sempre... ma guardando il corpo, nessuno lo direbbe.
La vergogna mi si appiccica addosso sempre di più. Anche quando "faccio la brava". Qualunque cosa mangio, mi sento sporca e ho paura che gli altri mi vedano come tale. Non riesco più a cucinare davanti agli altri. Se mi faccio un'insalata non c'è problema, ma se mi cucinassi un po' di pasta e qualcuno mi vedesse, morirei di vergogna. E poi, quando mi preparo il cibo, vado a mangiarlo sempre nella mia stanza, perchè ho il terrore che qualcuno mi veda.
Sono così arrabbiata, cazzo! Se devo essere anoressica, perchè almeno non sono più magra??? Almeno servisse qualcosa tutto il male che questa malattia porta....almeno mi facesse perdere un paio di chili... lo so che sono parole stupide, e probabilmente dopo averle scritte mi vergognerò di me stessa, della mia ingenuità e infantilità. Evabbè. In questo momento sono incazzata. (E tra due minuti sarò tutta sorridente... 'sti cambi d'umore premestruali!)
Vorrei tanto mantenere una continuità, dimagrire con costanza, scrivere ogni giorno il D.A. e aggiornavi sempre su tutto. E invece, quando le cose vanno male, mi nascondo e piango su me stessa.
Vedere ragazze magre mi deprime e mi fa vergognare immensamente... finchè ero negli States andava tutto bene, tanto ero quasi sempre la più magra :) Ma nella città in cui studio ora, ad ogni passo incontro ragazze che potrebbero perfettamente fare da thinspo. Non avete idea di come ciò sia umiliante...
Cerco di sbarazzarami di questi pensieri facendo altre cose: studiando, leggendo, stando con il mio ragazzo e rendendomi utile per la società. Da poco ho iniziato a fare volontariato in un centro per tossicodipendenti. Mi aggrappo a qualsiasi cosa mi dia un po' di felicità, cercando di assaporarne il sapore il più a lungo possibile. Ma quando tutto ciò svanisce, quando rimango un attimo da sola con me stessa, come una valanga mi seppellisce l'altra io, quella anoressica, sola, schifata da sé stessa, che si vergogna di mangiare con gli altri e quasi ogni mattina ha una crisi isterica perchè non sa cosa mettersi per nascondere tutto quel grasso.
A volte vorrei che una di voi uscisse da questo mondo virtuale e si incarni davanti a me; vorrei un'amica che mi capisca, che abbia i miei stessi problemi... vorrei che dimagrissimo insieme e magari un giorno trovassimo un po' di amore verso noi stesse.
Ho il mio ragazzo, ma non riesco ancora a dirgli tutto; ho l'impressione che non sempre riesca a a capirmi. Lui non si sofferma molto su ciò che dico, con la fretta che ha di dirmi quanto sono bella. Accecato d'amore :)
Beh, ragazze, questo è tutto per oggi. Vorrei trovare il coraggio di tornare sempre, anche quando mi mangio il mondo intero. Riuscirò un giorno a superare la vergogna?

mercoledì 7 dicembre 2011


Hey girls!

Stamattina invece di andare all'università ho mandato tutto a fanculo e ho dormito fino a tardi. Poi, dopo lungo tempo sono andata a correre... che dire, è stato molto gratificante.
Ho mangiato più o meno bene, anche se a cena ho esagerato un po', ho la pancia gonfia ancora adesso!
Finalmente mi sono fatta coraggio e sono andata nella palestra dove si fa scherma, qui nella città dove studio. Così forse la prossima settimana comincio :) mi mancava, sono contenta di ricominciare! Stando così le cose, farò sport praticamente ogni giorno. E perderò tante schifose calorie! Yuppiiiii :)


Ecco il D.A. di oggi:

P: due mele, un'arancia e una banana (270 cca)
C: insalatona con: insalatina gentile , mais, fagioli cannellini, due uova sode e olio (700 cca)
Hahah non posso crederci di aver ingurgitato un'insalata da 700 kcal! Non mi sembra vero! Eppure credo di non aver sbagliato i calcoli... ed era enorme!!!

50 min corsa: -350 kcal
35 min camminata: - 100 kcal

TOT= 520 kcal


lunedì 5 dicembre 2011

Rieccomi


Per l'ennesima volta ricomincio ad annotare pure qui tutto ciò che ingurgito, con la speranza di motivarmi ancora di più.

D.A. di oggi:

P: riso al pomodoro e formaggio light (390)
C: 2 banane piccole e un bicchiere di latte + una manciata di grano soffiato (360)

90 min di camminata a 5 km orari (- 350)

Tot: 400 kcal circa

Lo so è tantissimo, ma man mano che aumento la frutta le calorie dovrebbero calare. Poi tra un po' ricomincio a fare più sport.
Mi sento una frana, ma sono carica e voglio tornare ai miei adorati 46 e poi calare ancora e ancora...

Un bacio a tutte voi, e in bocca al lupo per questa settimana! Dimagrite più che potete!

mercoledì 30 novembre 2011


Che casino! Esattamente una settimana fa ho bevuto troppo e mi sono ritrovata a vomitare tutta la notte. Il giorno dopo stavo ancora malissimo ma mi sono costretta ad andare all'università. Che sbaglio è stato, non avete idea! Me ne stavo seduta a fissare il nulla davanti a me, perfettamente immobile, concentrando tutte le mie forze nel pensiero "non vomitare". Pallida, sudori freddi... non potevo nemmeno guardare lo schermo o fare appunti. Poi, a venti minuti dalla fine, mi alzo, esco e corro in bagno a vomitare! Poi torno a casa e vomito ancora :-) Dio, ma è possibile stare così male solo per via dell'alcool? Il mio ragazzo dice che siccome ho cambiato le mie abitudini alimentari, forse è cambiato qualcosa anche nel mio stomaco, nel senso che è più sensibile... possibile?

Bene, dopo quei due giorni distruttivi in cui non ho mangiato nulla, c'era il compleanno del mio ragazzo. Siamo andati a mangiare in ristorante e io ho brindato con acqua naturale perchè il vino non lo posso più vedere :-/ Lui ha dormito da me (dormito si fa per dire...quando dormiamo insieme non dormiamo mai) e il giorno dopo mi sono ritrovata con un mal di gola tremendo. La sera avevo già la febbre alta, tosse e raffreddore.

Adesso sono passati quattro giorni e io sono ancora ammalata. Eppure una parte di me ne è felice. Perchè non mi va il cibo. Perchè così dimagrirò.

Beh il casino comunque non è tutto qui... ci sono altre cose. Io che non studio, per esempio. Pur avendo il mio primo esame lunedì. Ma che mi ha preso??? Sono matta?

E poi c'è il casino che ho dentro. Un pensiero che si fa sempre più ossessivo. Smettere di vivere. E non per depressione, disperazione o nonsocosa. Ma per paura. Io ho il terrore di vivere. Agli occhi di tutti sono una combattente, ma in realtà sono fragile e non ho le palle per combattere. Stringo i denti per andare avanti, questo sì, ma dentro di me spero che tutto finisca presto, e mi ripeto "dai, ancora un pochino, presto sarà tutto finito"... dov'è la gioia di vivere che pensavo di avere? Se sono proprio sincera, sento che la vita non fa per me. Non mi piace. E io non piaccio a lei.

Poi sono piena di paranoie, di paure... Ho una costante paura del futuro. Tutto mi sembra così difficile, così faticoso, così impossibile... Vorrei sparire. Vorrei non essere circondata da persone che si aspettano qualcosa da me.

Perchè non siamo fatti come delle macchine, dov'è il nostro tasto "OFF"? Vorrei tanto averlo, per spegnermi nei giorni in cui non voglio vivere.

Una piccola alternativa c'è, ed è quella di rintanarsi in un posto sicuro e mandare affanculo tutto e tutti per almeno un giorno. Per fermarsi un po', riflettere, riposare, stare in solitudine (che poi solitudine non è, se si sta con sé stessi). Ma ho l'impressione che la società non ce lo permetta. Non c'è tempo, non c'è tempo! Devi solo andare avanti, come un treno, mai fermarsi, anche quando ti trascini appena...

venerdì 18 novembre 2011


Studiare, camminare fino all'università, fitness, fare amicizie, ascoltare musica, aspettare con ansia che il mio ragazzo venga a trovarmi, contare le calorie e annotare tutto ciò che mangio e, piano piano, cambiare le mie abitudini alimentari. Già, questo è un pezzetto della mia vita.
Sto diventando fruttariana, o crudista, ancora non ho deciso. Per ora mi sto abituando ad uno stile di vita vegan, e va piuttosto bene. Almeno uno dei pasti principali lo faccio con sola frutta. Dio mio, quanto riempie! Sto mangiando ancora tanto in fatto di calorie, ma mangiando sempre più frutta diminuiranno.
Intanto eccovi qui un link ( http://spaz.ca/cronometer ) per scaricare un programma che ogni giorno calcola le calorie ingerite (e consumate con lo sport). Io l'ho trovato molto utile e lo uso regolarmente da tre settimane. Chi sa un minimo d'inglese non avrà problemi. Spero di esservi stata utile!
Penso spesso a voi tutte e alle vostre vite. Cosa darei per incontrarvi un giorno...

mercoledì 9 novembre 2011

Transizione


Questa settimana è cominciata la mia dieta di transizione verso il fruttarismo... è dura e non sono convinta se ce la farò, ma mi serve un cambiamento radicale. Io ci provo.
Intanto il resto della mia vita prosegue tra dolore, sensi di colpa, nostalgia, odio verso il mio corpo e qualche momento di luce che mi permette di sopravvivere. Oramai mi sto rendendo sempre più conto che sono le piccole cose a mantenermi in vita. Un sorriso, un certo sguardo, un bacio, un raggio di sole, i ricordi, le foglie morte che colorano il terreno, la musica, l'aspettare qualcosa...
Sono scissa in tutti i modi in cui si può esserlo, in questo periodo. Nelle piccole e nelle grandi scelte. Ma lo considero un dispiacere necessario: solo così si può veramente fare ordine nella propria vita. Sarà anche difficile, ma è meglio scegliere, tentare e rischiare che vivere appollaiati sulle proprie "sicurezze"... si diventa passivi e apatici. Così, questo è per me un periodo di riflessione e sto veramente mettendo in discussione molti aspetti della mia vita. Sono felice perchè almeno per alcuni ho già trovato delle risposte. Questo non mi fa sentire completamente sradicata.

P.S. la foto che ho postato potrebbe benissimo essere stata scattata da me. Ho le cicatrici dei tagli (vecchie 6 anni ormai) esattamente nello stesso posto, sullo stesso avambraccio.

venerdì 4 novembre 2011


Voglio diventare fruttariana.
E smetterla di odiarmi.
E smetterla di abbuffarmi, di farmi male.
I momenti in cui vorrei cessare di vivere si stanno facendo sempre più frequenti. Uniche cose che mi salvano sono la musica, alcune scene di un film e un po' di amore.