lunedì 11 aprile 2016

Torno dopo 3 anni

Sono quasi tre anni che non scrivo su questo blog. Non so nemmeno se qualcuno leggerà questo post... Ma ho sentito il bisogno di scrivere, dopo anni, forse perché in questo momento mi sento sola e impaurita e ho solo bisogno di stendere nero su bianco ciò che sento... e mi sono ricordata di questo mio vecchio "rifugio"...
Mia mamma è stata appena ricoverata d'urgenza all'ospedale. Da sei mesi ormai sappiamo che ha un tumore alle ossa. Oggi per la prima volta il dolore ha superato ogni limite, provocandole spasmi e contrazioni... non riusciva a muoversi di un millimetro senza urlare dal dolore.
Sento impotenza, paura, ansia, rabbia, sensi di colpa... un cocktail di emozioni che sorseggio ogni giorno - da mesi. Questa situazione mi ha logorata dentro, ed ha riaperto molte vecchie ferite...
Forse dovrei fare un breve elenco delle cose più importanti che sono successe in questi 3 anni - belle e brutte, giusto per fare un resoconto di dov'ero e dove sono ora.
Cominciamo:
- Ottobre 2013: comincio i miei studi di Psicoterapia; iscriversi a questo corso è stata la decisione più importante della mia vita, perchè me l'ha cambiata completamente. Ho trovato me stessa, ho cominciato ad amarmi, o almeno ho cominciato a provarci... Ho capito moltissime cose su di me, sugli altri, sulle persone in generale... E adoro quello che faccio, studio per me, per la mia anima.
- Inizio 2014: lascio il mio ragazzo, con il quale sono stata insieme per 7 anni. Una delle decisioni migliori che io abbia mai fatto.
- Sempre nel 2014, mi avvicino ad un ragazzo che conoscevo già da prima (ci siamo conosciuti in palestra anni fa). Da allora stiamo insieme e la mia vita è cambiata radicalmente. È la persona con la quale voglio trascorrere il resto dei miei giorni. Con lui ho scoperto cosa vuol dire amare ed essere amati.
- Ancora nel 2014, sono tornata negli Stati Uniti, ho passato 3 mesi in Florida, dove ho vissuto dai miei amici aiutandoli con i loro 5 bambini (il sesto è nato mentre ero lì). Ho viaggiato molto, mi sono fatta molti amici, ho passato delle giornate indimenticabili e mi sono innamorata di quel posto. Ritornare a casa è stato un trauma. Ci penso spesso e voglio tornare.
- 1. gennaio 2015: nasce la mia (prima) nipotina, figlia del più grande dei miei fratelli. È  stato amore a prima vista. Adesso ha un anno e tre mesi, cammina, gioca, mi chiama... Spesso le faccio da babysitter ed è una delle cose che adoro di più.
- Luglio e agosto 2015: Io e R. (il mio fidanzato) facciamo il Cammino di Santiago, partendo dal Portogallo e percorrendo a piedi tutta la costa. Un mese di fatica, sole, oceano, vento, lunghi silenzi e lunghe conversazioni, vesciche, sudore, fiducia, coraggio, amore. Un mese indescrivibile. Fare quest'esperienza ci ha avvicinati tantissimo e ha cambiato le nostre vite.
- Ottobre 2015: A mia mamma viene diagnosticato un tumore alle ossa - non operabile e non guaribile. Non hanno fatto previsioni sull'aspettativa di vita, è un'incognita.
- Fine 2015: Per una serie di incomprensioni e problemi sul lavoro (che poi comunque si è concluso, essendo a progetto), ho cominciato ad avvertire degli attacchi d'ansia, che si sono manifestati per mesi. Ho cominciato a percepire una continua sensazione di nausea, che non mi ha più mollato. Ho perso peso...
- Inizio 2016: problemi di ansia, ai quali ho cercato delle risposte (ma non ci sono ancora arrivata del tutto). So che è anche per la situazione difficile che sto vivendo a causa di questa malattia in famiglia... La perdita di peso però ha innescato di nuovo dei meccanismi malati, sto di nuovo scivolando nell'anoressia. Il mio corpo è così pieno di preoccupazione, responsabilità, paura e dolore da non riuscire a fare posto per il cibo.



Non so se qualcuno leggerà queste mie parole, ma se ci siete, fatevi sentire... ho davvero bisogno di sentire la vostra vicinanza, ora più che mai...