giovedì 24 maggio 2012

Giorno 35

Mestruazioni, studio, occhiaie, caffè, poche ore di sonno, università, studio, pranzo con un'amica, insalata, lunghe email al mio ragazzo, studio, studio, studio... Ecco cosa c'è in questi giorni. Oltre al tempo che qui dove abito io in questi giorni cambia 5 volte al dì, da un cielo perfetto senza nubi col sole alla tempesta che abbassa la temperatura di 15 gradi in soli 5 minuti!
So che è un post senza senso, ma sono davvero distrutta, e domani ho un esame :)
Allora, ragazze, domani digiuno! Ci sono altre che voglio partecipare, oltre a EmyLollitaRena?



Vi voglio un bene dell'anima
A presto!
Victoria

martedì 22 maggio 2012

Giorno 33 - dimagrita? :)

Ciao piccole, cercherò di essere il più concisa possibile dato che ho poco tempo a disposizione. Sono super impegnata con lo studio!
Dopo la crisi della scorsa settimana sono stata meglio, per fortuna, anche per merito del mio ragazzo con cui ho passato gran parte del tempo; ora purtroppo non lo vedrò fino a venerdì sera :( Ma resisterò, non mi lascerò abbattere. Tornare a casa e fingere che vada tutto bene è stato un po' strano. Cioè, immaginate di vagare per casa sorridendo e facendo finta di niente, dicendo ai genitori di avere passato una bella settimana, mentre invece eravate sull'orlo del suicidio... Beh, io oramai ci sono abituata, a 13 anni succedeva tutti i giorni. Però stavolta alla fine mi sono un po' aperta con mia madre e le ho detto che ho una paura folle di non riuscire a passare questi maledetti esami. E mi ha dimostrato che a volte è capace di essermi vicina... mi ha rassicurata, mi ha detto che non devo preoccuparmi e che sono molto brava e che anche se non passo quest'anno non è niente di grave. Mi ha ripetuto più volte che lo stress non deve assolutamente incidere sulla mia salute mentale o fisica. Mi ha aiutata. Cazzo, non posso crederci, l'ho scritto nero su bianco, forse la prima volta nella mia vita: mia madre mi ha aiutata. Che roba. Non posso crederci. 
Pur avendo mangiato abbastanza schifezze con il mio ragazzo durante il weekend, credo di essere dimagrita, e sono anche in fase pre-ciclo! Oggi però ci ho dato dentro con una crema di nocciole e le gallette di mais, accidenti a me! Ma ho rimediato, mi sono fatta almeno 2 ore e 30 min di camminata veloce e con i tacchi, per giunta! E la sera palestra, dove mi sono davvero spremuta, infatti ho dei muscoli assurdi, sembro un maschiaccio. :-/ Oggi un mio amico mi ha detto che uno che fa palestra con noi gli ha detto che sono la più bella della palestra. Beh, non so che dire. Mi sono sentita lusingata, anche se a essere sinceri non c'è poi tanta concorrenza lì... ci sono poche ragazze e la maggior parte non sono carine. Quindi non è poi un gran complimento. Tornata dalla palestra mi sono fatta i cetrioli con i pomodori, saranno 70 kcal al massimo :)
Domani prevedo lezioni, studio studio studio, pranzo con le mie amiche al tailandese o al messicano, e poi di nuovo studio e lezioni. 
Venerdì ho intenzione di digiunare, chi è con me?
Grazie a tutte per il sostegno... siete insostituibili.
Ah sì, vi lascio delle mie foto... non spaventatevi, però, eh... Quello è il mio bicipite. Le altre due invece sono di un paio di settimane fa, mentre mangiavo i miei adorati pompelmi :D
Spero di non impressionarvi con quei muscoli... so che per il 95% del mondo sono di pessimo gusto. Ma che ci posso fare. Non me li sono fatti con i pesi, c'erano già prima. 




A presto, piccole mie.
Cercherò d'essere più presente!

Victoria

venerdì 18 maggio 2012

Giorno 29 - non ci posso credere, sono ancora viva.


Dopo l’ultimo post ho vissuto l’inferno. Lunedì l’ho passato nella disperazione totale, sentendomi sola, spaventata e terrorizzata dalla vita. Non riuscivo a studiare, pur avendo un esonero due giorni dopo. La sera ero talmente disperata che forse per la prima volta nella vita ho pensato di chiedere aiuto a mia mamma, confidandole come mi sento. Ma non lo feci, perché mi resi conto che non mi aiuterebbe, concentrata com’è su sé stessa. Il prendere coscienza di ciò mi portò ad uno sconforto totale. Non posso nemmeno rivolgermi a mia madre. Sono sola al mondo. Non saprà mai perché mi sono suicidata, se lo farò, non le ho mai mostrato il dolore e la paura che porto dentro. Proprio mentre dentro di me arrivavo a queste conclusioni, ricevo un messaggio dal mio ragazzo, al quale poco prima avevo spiegato la situazione in cui mi trovo. E quel messaggio mi ha distrutta definitivamente. Per farla breve, mi ha scritto che devo smetterla di lagnarmi e che invece di disperarmi dovrei rimboccarmi le maniche. Ha detto che io e lui siamo nella stessa situazione, ma la differenza è che lui s’impegna, mentre io no. E che io facendo così sto frenando pure lui, e che non può permetterselo. Insomma, mi sono sentita una merda totale e ho avuto la prova e la certezza di essere sola al mondo. Mi sono addormentata con le guance bagnate di lacrime, soffocando il pianto tra le lenzuola. La mattina, appena svegliata, ho fatto un profondo respiro e ho cercato di tirare avanti, di vivere, dicendomi “ancora questo giorno, dai”. Qualunque cosa facevo, ovunque andavo, mi veniva da piangere, le lacrime scorrevano da sole, anche in mezzo alla gente, non riuscivo a trattenermi. Nell’arco della giornata mi sono detta almeno cento volte “voglio morire”. Verso sera s’è rotto il disco. Non sapevo più cosa stavo facendo, non avevo più alcun controllo sulle mie azioni. Volevo solo sparire, e quel poco di razionalità che m’era rimasta mi teneva lontana dalla strada, per non farmi saltare sotto una macchina o un autobus in corsa. Mi sentivo terribilmente sola e abbandonata, pensavo a chi potevo chiamare, ma non c’era nessuno… Alla fine, in un piccolo momento di lucidità, ho chiamato il mio ragazzo, che non sentivo da quando mi aveva mandato quel messaggio assassino, e gli spiegai cosa mi stava accadendo. Riuscii a dire un paio di frasi, poi fui assalita da un’improvviso e potente attacco di panico. Non riuscivo più a respirare, a parlare, nemmeno a stare in piedi. Mi sono ranicchiata sul molo di legno del fiume, totalmente in balia del panico. Il mio ragazzo, dall’altra parte del telefono, cercava di tranquillizzarmi, dicendomi di allontanarmi dalla ringhiera per non cadere nel fiume, di cercare di respirare, e cose così. Dopo un tempo che sembrò un’eternità, andai in iperventilazione, e tutto comincio a ruotare intorno a me. Sentivo uno strano formicolio in tutto il corpo, e piano piano gli arti s’irrigidivano, bloccandomi. Ad un tratto la batteria del cellulare mi lasciò completamente sola, spezzando di colpo la sua voce.  Non so quanto tempo rimasi ancora lì, ansimante, cercando di trovare la forza e il coraggio di rialzarmi, reagire. Non so come, riuscii a tornare a casa mia, cercando con tutte le forze di non crollare di nuovo.
Il giorno dopo studiai tutto il giorno, come minimo 9 ore. Appena smettevo, sentivo di nuovo l’incombere di una nuova crisi, così mi tenni occupata il più possibile.
Ieri finalmente sono andata dal mio ragazzo, ho dormito da lui e abbiamo chiarito le cose. Gli ho raccontato come mi ero sentita e tutto i resto, e lui si è scusato, perché si è accorto di non avermi capita e di aver fatto un grosso sbaglio. Alla fine siamo arrivati alla conclusione di avere entrambi un grande buio dentro di noi, che salta fuori senza alcun controllo e del quale sappiamo poco o nulla. Questa cosa ci porta a delle violente crisi, attacchi di panico e depressione profonda, con tanto di forti tendenze suicida. Non sappiamo come affrontarla questa cosa, e viviamo tutti e due nel terrore che salti fuori quando meno ce l’aspettiamo e ci faccia fuori. Io, infatti, dopo quello che ho vissuto l’altro giorno, mi sento miracolata ad essere ancora viva.
Ora eccomi qua, sono a casa, sono tranquilla e sto bene, ma… quando tornerà? E se tornerà, sopravvivrò? Forse ciò che sto scrivendo sembra un po’ surreale o psicopatico, ma credo che qualcuna di voi sappia di cosa sto parlando e quindi si rende conto di cosa comportino delle crisi così violente.
Passando al fronte cibo, ne ho toccato pochissimo negli scorsi giorni. Sono dimagrita. Da ieri mangio di nuovo normalmente (ahimè), ma cerco comunque di controllarmi e fare la brava. Ho scoperto che mi piace mangiare i pomodori come fossero delle mele; li lavo e me li pappo a morsi, senza tagliarli J Mangiandone un paio sono già piena e sono solo circa 20 kcal l’uno!
Ieri ho mangiato la pizza e sono riuscita a digerirla, non si sa come. Poi sono andata in palestra dove mi sono fatta in due.
Per i prossimi giorni prevedo solo studio con il mio ragazzo, camminate con il mio cane e basta.
Domani forse vado a fare un piccolo esperimento psicologico su alcuni studenti del classico che frequentavo. Che strana sensazione sarà tornare lì, proprio non me lo riesco ad immaginare.
Sono un po’ indecisa se partecipare a una ricerca psicologica al centro neurologico o meno… si tratta di un esperimento dove ti riempiono di pasticche (dopamina, un potente antidepressivo, un farmaco per curare il morbo di Parkinson e un potente antidolorifico) e poi con l’elettroencefalogramma vedono quali effetti ha sulle capacità cognitive. Sounds scary! Il problema è che devi fare ‘sta cosa tre volte a distanza di una settimana. Insomma, t’imbottiscono per bene e io ho un po’ di paura. Non ho una gran salute… Però partecipando a quest’esperimento guadagno dei crediti in psicologia cognitiva. Uff… sono indecisa! Forse mi voglio troppo poco bene… non dovrei nemmeno pensarci, dovrei dire no e basta.
Ragazze, scusate il post così lungo, ma questo è il mio spazio, e mi fa davvero bene scrivere qui cosa mi succede. 


Vi abbraccio,
Victoria

lunedì 14 maggio 2012

Giorno 22

Scusate l'assenza. Non ho delle grandi scuse per non essermi fatta sentire così a lungo... Ero solo molto occupata a studiare, a vivere (solo in certi momenti), a scacciare frequenti attacchi di panico, a illudermi di poter vivere senza pensare al peso, al blog, alle calorie... 
Ieri sera, come ogni domenica sera del resto, ho avuto un attacco d'ansia che per poco non è diventato un vero e proprio attacco di panico. Mi succede sempre, praticamente ogni domenica sera, quando torno nella città in cui studio, saluto il mio ragazzo e ho troppo tempo per pensare. Ed è così che comincia ad assalirmi il terrore di non riuscire a dare questi maledetti 8 esami e quindi a passare l'anno, e la sensazione che sia tutto più grande di me, tutto troppo difficile, tutto maledettamente impossibile... Ho la costante sensazione di correre dietro a un treno e non riuscire a saltare su. Tutto questo mi porta a una depressione totale, e vorrei suicidarmi, perchè vivere mi fa troppa paura, è tutto troppo difficile per me...
A parte questo, in questi giorni ho mangiato troppo, cioè come una persona normale, non ho digiunato nemmeno un giorno, sono uscita spesso a mangiare con le mie amiche, ieri pranzo dalla nonna... Insomma, ho mangiato davvero troppo. Tutti i miei buoni propositi, come al solito, si sono volatilizzati. E non ho studiato come avrei voluto. E non ho fatto abbastanza sport. Insomma, sono una frana sotto tutti gli aspetti. In questo momento non voglio progettare nulla perchè ho zero fiducia in me stessa, se scrivessi degli obiettivi mi sentirei presa per il culo da me stessa. 
Non ho forze, voglio addormentarmi per sempre, o andare lontano e ricominciare tutto daccapo. Ho 19 anni e mi sento già una fallita. Ho 19 anni e mille rimpianti. Ho 19 anni e zero speranza. 


Victoria

domenica 6 maggio 2012

Giorno 14

Oggi piove. Sono sola a casa. Dovrei scrivere una relazione per l'università, e invece sto cazzeggiando. Perchè a volte ho così tanta calma? Sono andata a votare e poi a fare la spesa. Questa di oggi è per me la spesa perfetta: quasi 5 kg di frutta e verdura (cetrioli, pomodori, pomodorini, pompelmo, ananas, fragole) e un barattolo di fruttosio. Queste sono le cose che mi porto dietro oggi, perchè parto per la città dove studio, e prevedo una bella settimana depurativa. A dire la verità pur essendo a casa dei miei non ho fatto grossissimi danni in questi giorni, per fortuna! 
Dopo viene a trovarmi il mio ragazzo, e faremo qualcosa insieme. Speriamo di riuscire a studiare una volta tanto, ogni volta che stiamo insieme finiamo per parlare ore e ore o a fare l'amore o semplicemente coccolarci. Siamo proprio due innamorati inguaribili! :) Ma mi piace vedere che dopo 5 anni e 3 mesi insieme spesso siamo ancora come degli innamorati freschi freschi - mi sembra un buon segno.
Ieri siamo andati a fare una passeggiata nei campi qui vicino, ed è stato bellissimo. Abbiamo beccato proprio il momento migliore della giornata, con un sole accecante e le nuvole tutte ammucchiate su un lato del cielo. Nala correva come una pazza e mi faceva arrabbiare perchè schiacciava le margherite selvatiche :) A destra c'era una grande distesa di papaveri, mischiati ad altri fiori di campo, e sulla sinistra un campo di grano. Insomma, sembrava quasi di essere nel Campo di papaveri di Monet. 
Come potete vedere, ho messo una nuova immagine al blog; le immagini e tutte le parole che ho scritto descrivono ciò che voglio e ciò che mi aspetta in questi prossimi due mesi, in cui devo dare 8 esami. 
Ora vi saluto, devo lavorare.


A presto tesori miei.
Victoria

venerdì 4 maggio 2012

Tutto fino al giorno 12

Rieccomi, finalmente! Lo so, sono sparita per un bel po'. Ma è dallo scorso giovedì che, finito l'esame, ho preso una settimana di pausa da tutto, anche perchè dove studio io ci sono le vacanze. Mi è successo di tutto in questi giorni! Ho passato un sacco di tempo con le persone che amo, i miei fratelli ed il mio ragazzo, siamo andati al mare e ho fatto il bagno, anche se l'acqua era freddina (14 gradi), e ci ho goduto tantissimo! Anche se non mi sentivo adeguata per affrontare la prova costume, ci sono andata comunque, perchè sentivo dentro di me il bisogno di vivere ogni singolo momento e non lasciarmi sfuggire le occasioni che mi si presentano. 
Poi sono andata a trovare uno dei miei fratelli e la sua ragazza che vivono un po' lontano (tipo 300 km) e non ci vediamo spesso. Era la prima volta che ero a casa loro (si sono sistemati in un piccolo appartamentino) e devo dire che una volta lì non volevo più tornare! Oltre alla bella casa e alla natura circostante, c'era anche un'aria pura, di libertà, di comprensione, amore e relax. Insomma, io l'ho davvero trovato un piccolo pezzetto di paradiso. Siamo andati a fare una gita sui monti lì vicino, poi abbiamo fatto una grigliata, la sera abbiamo giocato dei giochi in cui ci siamo sbellicati dalle risate e poi abbiamo visto un film. Cose comuni, ma fatte con loro erano tutte diverse, più vissute. Poi per la prima volta ho avuto l'occasione di parlare di cose serie con la ragazza di mio fratello. Mi ha chiesto cos'avevo al braccio (riferendosi alle cicatrici dei tagli di 6 anni fa) e da lì è nata una conversazione molto intima su me, mia madre, i rapporti nella nostra famiglia... Ha detto che molte cose che le ho raccontato s'incastrano perfettamente con ciò che le dice mio fratello. Purtroppo il quadro della situazione famigliare non è proprio una meraviglia; con genitori assenti e problematici non c'è da meravigliarsi se anche i figli hanno dei seri problemi. Lui, per esempio, soffre parecchio quando è a casa, ed è per questo che torna solo un paio di volte all'anno. Lo capisco bene, però mi fa soffrire perchè vorrei vederlo più spesso. Ma ora so che andrò da loro spesso, appena posso torno! 
Questi ultimi giorni li ho passati a casa dai miei, anche se ovviamente non mi trovo molto bene qui. Studio e faccio esperimenti e ricerche per l'università, faccio pratica per la patente e lavoro, poi verso sera m'incammino con il mio cane e andiamo dal mio ragazzo, dove ogni giorno siamo d'accordo per studiare ma poi va a finire che facciamo l'amore. Io e Nala (il mio cane) ci mettiamo più o meno un'ora e dieci minuti a piedi (a passo molto spedito), e devo dire che adoro queste lunghe passeggiate. L'unica pecca è lo smog e le occhiate che ci becchiamo; m'illudo che le persone guardino la mia bellissima golden retrive, ma è cosa poco probabile, dato che le occhiate provengono solo da maschi e sono troppo lunghe, insistenti e talvolta accompagnate dal clacson. 
Il fronte cibo è altalenante. Nei primi giorni delle vacanze ho esagerato, o meglio ho mangiato come una persona normale. Sono ingrassata parecchio credo. Poi mi sono data una raddrizzata, e anche camminando molto ho perso un po'. Non ho più un gran appetito anche per via del caldo. 
Dopodomani torno nella città dove studio e potrò finalmente dare una bella controllata a ciò che ingurgito. Intanto faccio del mio meglio qui e cerco di consumare il più possibile. Non mi pento dei giorni passati, anche se c'è stato troppo cibo. Sono stati troppo belli e troppo vissuti per poter macchiare il loro ricordo con questa stupida fissazione. Non posso permetterlo! Domani andrò a fare la spesa e comprerò un sacco di pomodori, cetrioli e anche il fruttosio, così potrò dolcificare le mie bevande senza apportare inutili calorie al mio corpo. 
Avrei ancora un milione di cose da scrivere, ma credo di aver fatto un bel piccolo riassunto dei giorni scorsi, il resto vivrà nei miei ricordi. 



A presto piccole mie.
Sono di nuovo qui, 
non scappo mai. :)
Victoria