sabato 25 febbraio 2012


Okay, oggi più che mai mi è diventato chiaro che i miei problemi con il cibo si manifestano principalmente quando torno a casa dai miei. A casa è come se tornassi al punto di partenza. Cerco il cibo e lo mangio di nascosto, mangio pasti normali con gli altri... e non riesco ancora bene a capire il perchè. Sempre più mi sembra che sia una sorta di meccanismo difensivo... ma come funziona? Come si scatena? Ho molte cose chiare in testa, ma mi manca un pezzetto di questo puzzle. Domani devo fermarmi ogni volta che sento bisogno di cibo, devo frenarmi e capire cos'è che mi fa agire in questo modo. Devo arrivarci, per poter finalmente estirpare questi problemi alla radice. Sono stufa di questo circolo vizioso: tanto lavoro per mangiare secondo i piani quando sola, e quasi mi abituo... poi torno a casa e distruggo tutto ciò per cui mi sono impegnata. Basta un weekend, e "puff", svanisce tutto quanto. E devo ricomanciare daccapo.
Ora devo seriamente impegnarmi per risolvere questo problema, in modo che niente possa fermarmi e che io possa tornare a casa con le mie abitudini alimentari così solide da non poterle più abbandonare.
Per il resto è stata una giornata piuttosto faticosa... oggi ho percepito con chiarezza quanto il troppo cibo affatichi il mio fisico e la mia mente (oltre ad abbassare la mia autostima e influire negativamente sul mio umore). Ogni cosa ha richiesto molta più fatica del solito, mi sentivo pesante, lenta, per nulla energica, pigra, assonnata e lo studio è stato davvero poco proficuo. Quindi ho davvero capito che non ne vale la pena; sto molto meglio con poco cibo (e sano).
Bene, ora vado a letto sperando in un'illuminazione dal cielo, e aspettando un giorno migliore. Spero di non piangere a letto come ieri.
Ah sì... ragazze, mi aiutate moltissimo. Ogni vostra parola mi risolleva il morale. Siete tanti piccoli granelli di speranza.

venerdì 24 febbraio 2012


Giornate strane, ferite che si stanno riaprendo... le peggiori sono quelle per le quali non puoi dare la colpa agli altri (ai genitori per esempio), ma sai di avere fatto una cosa orribile ed è solo colpa tua.
Sto male per tutti gli errori che ho commesso, vorrei che alcune cose non fossero mai successe, vorrei tornare indietro e cambiare certi pezzi di vita, vorrei essere una persona migliore di ciò che sono. Come pensate che si possa rimediare ai nostri errori? L'unica idea che ho io è cercare di migliorare giorno dopo giorno, e se ho ferito una persona (che lei se ne renda conto o no), cerco di amarla il più possibile, di migliorare il nostro rapporto...
Il cibo sta diventando completamente inutile per me, me ne ricordo solo per via degli altri, sono due giorni che mangio solo un po' alla sera e a gran fatica, e segue un mal di pancia tremendo, come se avessi mangiato come un maiale...
Ci sono giorni in cui vorrei finirla, perchè sento di non meritare di vivere. O perlomeno, non merito le persone che ho...

mercoledì 22 febbraio 2012

Giornata tranquilla


Ciao ragazze,
oggi mi sono svegliata tardi, ho studiato un pochino, il pomeriggio sono andata a fare una camminata fino a un parco enorme non lontano da casa mia... ho camminato a passo spedito per più di un'ora, nutrendomi di raggi solari, osservando i bambini giocare, i neonati tutti imbacuccati nelle loro carrozzelle, gli innamorati abbracciati sulle panchine, coppie di anziani con i loro cagnolini... è stato bello. Sono tornata a casa piena di un nonsocosa che mi ha resa felice. Poi ho fatto ancora un bel po' di esercizi per glutei, cosce e pettorali.
Per quanto riguarda il cibo è andata benissimo, ho mangiato solo frutta eccetto la sera, che mi sono mangiata un pezzo di tofu ma mi è rimasto sullo stomaco e non l'ho digerito tuttora. A quanto pare il mio corpo si è viziato con tutta questa frutta!
Ah sì, quasi dimenticavo, ieri sono andata in palestra, il mal di pancia è sparito miracolosamente mezz'ora prima, ho lavorato per bene, alla fine ero proprio carica e soddisfatta!
Oggi mentre riflettevo tra me e me mi sono chiesta... ma perchè non voglio abbandonare i miei dolori, le mie paure, le mie ossessioni? Sarà perchè è più facile rimanere in questo nido di certezze (orribili) piuttosto che lanciarsi nel vuoto, nella Vita? Cos'è che ci spinge a rimanere attaccati alla sofferenza? Forse abbiamo paura che una volta tolte le nostre "ferite", non rimanga più nulla di noi?

martedì 21 febbraio 2012

A V.



Sono seduta dietro al computer da ore, senza fare nulla di preciso, nulla di utile. Sto solo letteralmente sprecando il mio tempo. Ho con me una tazza di tè dimagrante (una miscela di tè verde, finocchio, tè oolong e altro) che ho comprato oggi, insieme a uno scrub ai sali e alle alghe, anticellulite...
Non riesco a muovermi, ho un mal di pancia terribile e non so nemmeno perchè... è come se avessi un mattone nello stomaco, non va ne su ne giù, non mi fa respirare, mi fa piegare in due, se mi massaggio è ancora peggio, mi tremano le mani da stamattina... non so più che fare. E stasera devo andare in palestra... e ci andrò, fosse l'ultima cosa che faccio!
Credo di essere dimagrita abbastanza in questi giorni, ma non lo so per certo perchè qui non ho una bilancia. E a dire la verità, poi, non è che mi interessi molto il mio peso.
Tutto questo star male mi ha tolto completamente la voglia di mangiare, solo pensare al cibo mi fa venire la nausea e i crampi!
Ieri sera mi sono messa d'impegno e ho fatto tantissimi esercizi per cosce, glutei e pettorali... Alla fine mi sono sentita benissimo, e stamattina, svegliandomi con i muscoli doloranti e i glutei duri, non ho saputo trattenere un sorriso beato! Stasera in palestra farò del mio meglio, anche se presterò ascolto al mio corpo (se questo terribile mal di pancia persiste, poi, non sarò capace di fare grandi cose). Domani spero di rifare gli esercizi di ieri, e dopodomani anche... in modo che diventi un'abitudine.

Oggi la mia migliore amica (che da quando abbiamo finito le superiori vedo pochissimo perchè studiamo in città diverse) mi ha scritto che il prossimo giovedì viene a trovarmi, e sono strafelice! Non vedo l'ora... Mi manca da morire, prima ci vedevamo ogni giorno e abitavamo vicino. Non le ho mai detto dei miei disturbi alimentari, anche se lo capiva un po' da sola, dal mio comportamento, dal mio dimagrimento eccessivo, dalle ossa che ha visto mentre ci spogliavamo nei camerini dei negozi... Ho deciso di non dirglielo per non farla soffrire e per non crearle preoccupazioni, e perchè non mi guardasse con occhi diversi... Quando ci siamo lasciate e siamo andate a vivere a centinaia di km di distanza, le ho finalmente raccontato del mio problema. L'ha presa bene, ovviamente, e mi ha accettata come solo lei sa fare... Ora non c'è cosa importante che non sappia di me. Ma stare lontana da lei, non poterle parlare faccia a faccia, fa male... è rimasto un buco dentro di me, che le email che ci scriviamo ogni tanto colmano un po', giusto per farmi tirare avanti. A chi mi dice che troverò altre amiche dico con certezza che si sbaglia: nessun'altra potrà mai prendere il suo posto. Siamo migliori amiche da più di 10 anni. Mi conosce come nessuno, a volte non servono parole ma un'occhiata dice tutto, mi fido di lei ciecamente. Non mi ha mai, dico MAI, tradita. Silenziosa, solitaria, artista, pignola, stile e mentalità controcorrente, una delle poche persone in questo mondo a cui non interessa apparire e piacere ad ogni costo, non ama le cose che amano gli altri, tanto diversa da me, eppure... è come se in qualche modo mi completasse. Non abbiamo quel tipo di rapporto pieno di baci, abbracci, non ci teniamo per mano, non vestiamo uguali, non ci diciamo smancerie... Ci abbracciamo di rado, ma quando lo facciamo, è un abbraccio forte e lungo, che mi scalda il cuore. Ci diciamo "ti voglio bene" di rado, ma quando lo facciamo, le parole sono intrise di coscienza e sincerità.

lunedì 20 febbraio 2012

Nuovo semestre e buoni propositi


Ebbene sì, nuovo semestre con nuove materie e nuova vita, spero...
Ciò che voglio riuscire a raggiungere ad ogni costo è:
* fare attività fisica tutti i giorni
* studiare con regolarità, per non trovarmi con l'acqua alla gola all'ultimo momento
* trovare un equilibrio nell'alimentazione.
Dopo aver dato l'ultimo esame sono tornata a casa, dove ho passato un paio di giornate spensierate, facendo lunghe passeggiate con il mio ragazzo, preparando dolci (per gli altri), portando il mio cane dal vet, eccetera... Ma purtroppo (o per fortuna) mi sono ammalata, e lo sono tuttora... ho mal di gola, raffreddore e una leggera alterazione... non è la fine del mondo, ma è quanto basta per farmi perdere l'appetito... due giorni fa mi sono pesata e ho notato di aver già perso un chilo, ora dovrei aver perso ancora di più. Che gioia! :)
Devo confessarvi una cosa, piccole mie. Nella wishlist a destra non è segnato il mio peso reale. Io non peso 46 kg. Non più. Questo era il mio peso quest'estate prima di andare negli States... Il mio peso attuale dovrebbe oscillare tra 49 e 50. Probabilmente vi starete chiedendo perchè non ho aggiornato il mio peso sulla wishlist... beh, non l'ho fatto perchè ogni volta che vedo dove ero arrivata, ho una motivazione in più per raggiungere di nuovo quel peso e dimagrire anche oltre. Perdonatemi :)
Ora vado a prepararmi il pranzo (piselli bolliti e the verde), poi vado a coricarmi sotto le coperte a leggere un bel libro, per quel poco tempo che mi resta, dato che alle due ho di nuovo l'uni...
Domani ricomincio fitness, allegria! :)

Ah sì, quasi dimenticavo. In questi giorni ho capito due cose:
1) Spesso mangio anche se non ne ho veramente voglia o bisogno. Soffermandomi sul perchè lo faccio, ho capito che molte volte mi capita di mangiare qualcosa perchè ricordo che abbia un buon sapore, che è buona, che mi piace.
2) Il mondo ci ha insegnato che apparire è più importante che essere. Beh, io sono stufa di questo sistema, e ho capito che anche la nostra malattia ne fa parte. Sto riflettendo sul come ci si possa liberare e uscire da questo circolo vizioso... io voglio essere me stessa, non voglio che tutta la mia vita ruoti intorno al piacere agli altri. Sono pazza, vulnerabile, sensibile, piango, rido e saltello anche per strada, ma se per il resto della gente questi sono difetti, per me sono potenziali qualità, e non voglio perderle.

Vi aggiorno presto,
Victoria


martedì 14 febbraio 2012

I'm back :)



Ciao ragazze, sono tornata!!! :) Non avevo smesso di pensarvi nemmeno un attimo, ero solo molto impegnata con gli esami... Oggi ho dato l'ultimo della sessione, è una sensazione indescrivibile, sono a dir poco euforica!
Qui è tutto coperto di neve, c'è il sole e -17 gradi. Stamattina mi sembra di essermi presa un raffreddore, ho mal di gola... Ma come faccio ad ammalarmi ogniqualvolta ho qualche giorno di vacanza???
La settimana scorsa i miei avevano l'anniversario di matrimonio e così io e miei fratelli siamo tornati a casa... è stato bellissimo essere tutti insieme (succede un paio di volte all'anno).
Due settimane fa invece abbiamo festeggiato io e il mio ragazzo. Cinque anni di lotte continue... ma non uno contro l'altra, bensì contro i problemi di ogni giorno (e quelli un po' più grossi). Sono davvero felice di avere accanto una persona come lui. In questo periodo sto cercando di uscire da varie "dipendenze" tra cui anche la mia dipendenza da lui. Voglio amore vero, senza dipendenze asfissianti. Per festeggiare siamo andati in un parco acquatico con piscine termali, sauna, eccetera. Ci siamo rilassati tantissimo, è stato davvero bello.
Per quanto riguarda il rapporto con il cibo, sto cercando di tener fede ai buoni propositi che ho illustrato nei post precedenti, perchè ho sentito di essere sulla strada giusta. Certo non è facile, soprattutto perchè non riesco a stabilizzarmi mai del tutto, succede sempre qualcosa che mi rimanda un passo indietro, tipo tornare a casa dai miei (e mangiare come ero abituata prima). Non vedo l'ora di solidificare le mie nuove abitudini per non abbandonarle più!
Il rapporto con il mio corpo è più o meno buono, mi impegno molto a tenere a bada le mie solite paranoie e non ricascare in certi pericolosi meccanismi mentali.

Vi aggiorno domani sul resto, ora non c'è niente che possa impedirmi di dedicarmi di più a me stessa e al blog!
Adesso corro a commentarvi :)

Victoria

venerdì 3 febbraio 2012

7 cose su di me

1. Ho 4 fratelli maschi, io sono l'unica femmina.
2. Se restassi incinta, terrei il bambino.
3. Sto con il mio ragazzo da 5 anni. Oggi è il nostro anniversario :)
4. Sono bilingue.
5. Studio all'estero.
6. Ho paura del buio e dei ragni e ho il terrore di essere stuprata. Almeno ho capito da dove proviene quest'ultima fobia... mia mamma ha subito abusi sessuali da piccola, da parte di suo padre. L'ho sempre sentita come una cosa mia...come se fosse accaduto anche a me.
7. A 13 anni volevo morire... attraversavo la strada a occhi chiusi e mi tagliavo ogni santo giorno.