
Oggi dopo una piccola abbuffata come al solito ho cominciato ad insultare me stessa e ad odiarmi. "Perchè lo fai, Vic???" mi chiedevo. Ad un tratto, ho capito la risposta. Lo faccio perchè è un modo per farmi del male. Perchè non sono ancora guarita dall'autolesionismo. Ho smesso di tagliarmi (lo facevo dai 13 anni in poi), ma l'autolesionismo è una malattia infida e furba, e si è nascosta dietro al cibo. Come mai non sono riuscita a capirlo per così tanto tempo? Oggi questo pensiero è stato come un'illuminazione per me. Mangio perchè so che dopo starò male. Mangio perchè so che dopo avrò mal di pancia, e piangerò su quello che ho fatto, e mi pentirò, e mi odierò, e sguazzerò nel mio dolore, provando quel malsano piacere misto ai sensi di colpa che affligge le persone che soffrono di autolesionismo. Quindi mi abbuffo per farmi del male, per sentire qualcosa, per punirmi. Siamo sempre lì, alla fine: devo imparare ad amarmi. Ora che ho trovato il motivo chiave delle mie abbuffate credo che sarà tutto più facile. Finalmente ho capito, finalmente sono libera e finalmente non sarò più la stupida schiava degli scherzi della mia mente. D'ora in poi avrò più coscienza; spero di riuscire a sconfiggere questa forma di autolesionismo, così come ho sconfitto il tagliarmi. Non mi sento carica come quando ogni lunedì mi dico "ricominciamo daccapo"; oggi provo una sensazione diversa, una sensazione di sicurezza e coscienza di me stessa. Da oggi quindi la partenza verso il controllo e verso l'amore per il mio corpo (anche se sembra così maledettamente lontano e impossibile da raggiungere).
Vi ringrazio una ad una per i commenti, siete la mia forza.
Spero di non deludervi mai.






