
Oggi dopo una piccola abbuffata come al solito ho cominciato ad insultare me stessa e ad odiarmi. "Perchè lo fai, Vic???" mi chiedevo. Ad un tratto, ho capito la risposta. Lo faccio perchè è un modo per farmi del male. Perchè non sono ancora guarita dall'autolesionismo. Ho smesso di tagliarmi (lo facevo dai 13 anni in poi), ma l'autolesionismo è una malattia infida e furba, e si è nascosta dietro al cibo. Come mai non sono riuscita a capirlo per così tanto tempo? Oggi questo pensiero è stato come un'illuminazione per me. Mangio perchè so che dopo starò male. Mangio perchè so che dopo avrò mal di pancia, e piangerò su quello che ho fatto, e mi pentirò, e mi odierò, e sguazzerò nel mio dolore, provando quel malsano piacere misto ai sensi di colpa che affligge le persone che soffrono di autolesionismo. Quindi mi abbuffo per farmi del male, per sentire qualcosa, per punirmi. Siamo sempre lì, alla fine: devo imparare ad amarmi. Ora che ho trovato il motivo chiave delle mie abbuffate credo che sarà tutto più facile. Finalmente ho capito, finalmente sono libera e finalmente non sarò più la stupida schiava degli scherzi della mia mente. D'ora in poi avrò più coscienza; spero di riuscire a sconfiggere questa forma di autolesionismo, così come ho sconfitto il tagliarmi. Non mi sento carica come quando ogni lunedì mi dico "ricominciamo daccapo"; oggi provo una sensazione diversa, una sensazione di sicurezza e coscienza di me stessa. Da oggi quindi la partenza verso il controllo e verso l'amore per il mio corpo (anche se sembra così maledettamente lontano e impossibile da raggiungere).
Vi ringrazio una ad una per i commenti, siete la mia forza.
Spero di non deludervi mai.
Sai mi hai fatto riflettere ... forse ha ragione, anche io un tempo mi tagliavo, lo facevo quasi ogni giorno!!
RispondiEliminaPoi ho iniziato questo contorto rapporto con il cibo!
Adesso non ne sento più il bisogno però mi abbuffo ... solo da poco però ho cominciato a lottare per il mio corpo, per poter ricominciare a vivere!!
il tuo blog è uno dei miei preferiti ... e ogni tuo post mi aiuta molto!!
Continua così, sono con te!! <3
xx
anche io l'ho sempre pensato...lo stomaco pieno fino a scoppiare fa malissimo...e anche quando sto gia male, continuo...
RispondiEliminanon è fame nervosa...non è cercare conforto nel cibo...lo stomaco DEVE far male, sennò non mi sento a posto...
che schifo...
una persona normale si fermerebbe..io no....
http://iamtheserpentunderainnocentflower.blogspot.com/
Per punirmi. Quante volte l'ho pensato - che il cibo, l'abbondanza di cibo nel mio stomaco, e il desiderio di cacciarlo fuori a forza fossero un modo per punirmi, per farmi del male, perchè mi odio.
RispondiEliminaEppure diversamente non riesco proprio a fare.
Baci.
ciao da oggi ti seguo... sai che anche io per molto tempo l'ho pensata così? ero all'inizio però... 15 anni... credevo che mangiare era un modo per punire il mio corpo... e visto che ero ancora lucida sapevo che mangiare era necessario e quindi ho cominciato a tagliarmi... prima i polsi... poi diretamente sulle cosce così ho cominciato ad odiarle sempre di più! non so se l'autolesionismo in me sia definitivamente scomparso perchè non dimenticherò mai la faccia di mio padre nel vedere quei tagli... ha sofferto più lui di me... mille tagli sul corpo fino a che non ne ho solcato uno sul suo cuore...
RispondiEliminaio sn stata autolesionista x 1 anno e mezzo mi tagliavo smpr poi ho smesso xk sn finita in ospedale x un emorragia al braccio(k x fortuna si è risolta quasi subito)i miei mi ci hanno sofferto + di me...ti dico x il tuo bn di nn farlo
RispondiEliminaun bacione <3
io faccio certe porcherie col cibo..tipo fetta biscottata con sopra ketchup e inzuppato nel latte..perchè stai incazzata nera perchè vuoi distruggere te e perchè vuoi distruggere il mondo in cui ti senti estranea..
RispondiEliminaspero ti possa confortare non sentirti sola..e ricorda..devi soprattutto non deludere TE STESSA.
se vuoi passa per il mio blog
hodettovaffanculoamiamadre.blogspot.com