mercoledì 7 dicembre 2011


Hey girls!

Stamattina invece di andare all'università ho mandato tutto a fanculo e ho dormito fino a tardi. Poi, dopo lungo tempo sono andata a correre... che dire, è stato molto gratificante.
Ho mangiato più o meno bene, anche se a cena ho esagerato un po', ho la pancia gonfia ancora adesso!
Finalmente mi sono fatta coraggio e sono andata nella palestra dove si fa scherma, qui nella città dove studio. Così forse la prossima settimana comincio :) mi mancava, sono contenta di ricominciare! Stando così le cose, farò sport praticamente ogni giorno. E perderò tante schifose calorie! Yuppiiiii :)


Ecco il D.A. di oggi:

P: due mele, un'arancia e una banana (270 cca)
C: insalatona con: insalatina gentile , mais, fagioli cannellini, due uova sode e olio (700 cca)
Hahah non posso crederci di aver ingurgitato un'insalata da 700 kcal! Non mi sembra vero! Eppure credo di non aver sbagliato i calcoli... ed era enorme!!!

50 min corsa: -350 kcal
35 min camminata: - 100 kcal

TOT= 520 kcal


lunedì 5 dicembre 2011

Rieccomi


Per l'ennesima volta ricomincio ad annotare pure qui tutto ciò che ingurgito, con la speranza di motivarmi ancora di più.

D.A. di oggi:

P: riso al pomodoro e formaggio light (390)
C: 2 banane piccole e un bicchiere di latte + una manciata di grano soffiato (360)

90 min di camminata a 5 km orari (- 350)

Tot: 400 kcal circa

Lo so è tantissimo, ma man mano che aumento la frutta le calorie dovrebbero calare. Poi tra un po' ricomincio a fare più sport.
Mi sento una frana, ma sono carica e voglio tornare ai miei adorati 46 e poi calare ancora e ancora...

Un bacio a tutte voi, e in bocca al lupo per questa settimana! Dimagrite più che potete!

mercoledì 30 novembre 2011


Che casino! Esattamente una settimana fa ho bevuto troppo e mi sono ritrovata a vomitare tutta la notte. Il giorno dopo stavo ancora malissimo ma mi sono costretta ad andare all'università. Che sbaglio è stato, non avete idea! Me ne stavo seduta a fissare il nulla davanti a me, perfettamente immobile, concentrando tutte le mie forze nel pensiero "non vomitare". Pallida, sudori freddi... non potevo nemmeno guardare lo schermo o fare appunti. Poi, a venti minuti dalla fine, mi alzo, esco e corro in bagno a vomitare! Poi torno a casa e vomito ancora :-) Dio, ma è possibile stare così male solo per via dell'alcool? Il mio ragazzo dice che siccome ho cambiato le mie abitudini alimentari, forse è cambiato qualcosa anche nel mio stomaco, nel senso che è più sensibile... possibile?

Bene, dopo quei due giorni distruttivi in cui non ho mangiato nulla, c'era il compleanno del mio ragazzo. Siamo andati a mangiare in ristorante e io ho brindato con acqua naturale perchè il vino non lo posso più vedere :-/ Lui ha dormito da me (dormito si fa per dire...quando dormiamo insieme non dormiamo mai) e il giorno dopo mi sono ritrovata con un mal di gola tremendo. La sera avevo già la febbre alta, tosse e raffreddore.

Adesso sono passati quattro giorni e io sono ancora ammalata. Eppure una parte di me ne è felice. Perchè non mi va il cibo. Perchè così dimagrirò.

Beh il casino comunque non è tutto qui... ci sono altre cose. Io che non studio, per esempio. Pur avendo il mio primo esame lunedì. Ma che mi ha preso??? Sono matta?

E poi c'è il casino che ho dentro. Un pensiero che si fa sempre più ossessivo. Smettere di vivere. E non per depressione, disperazione o nonsocosa. Ma per paura. Io ho il terrore di vivere. Agli occhi di tutti sono una combattente, ma in realtà sono fragile e non ho le palle per combattere. Stringo i denti per andare avanti, questo sì, ma dentro di me spero che tutto finisca presto, e mi ripeto "dai, ancora un pochino, presto sarà tutto finito"... dov'è la gioia di vivere che pensavo di avere? Se sono proprio sincera, sento che la vita non fa per me. Non mi piace. E io non piaccio a lei.

Poi sono piena di paranoie, di paure... Ho una costante paura del futuro. Tutto mi sembra così difficile, così faticoso, così impossibile... Vorrei sparire. Vorrei non essere circondata da persone che si aspettano qualcosa da me.

Perchè non siamo fatti come delle macchine, dov'è il nostro tasto "OFF"? Vorrei tanto averlo, per spegnermi nei giorni in cui non voglio vivere.

Una piccola alternativa c'è, ed è quella di rintanarsi in un posto sicuro e mandare affanculo tutto e tutti per almeno un giorno. Per fermarsi un po', riflettere, riposare, stare in solitudine (che poi solitudine non è, se si sta con sé stessi). Ma ho l'impressione che la società non ce lo permetta. Non c'è tempo, non c'è tempo! Devi solo andare avanti, come un treno, mai fermarsi, anche quando ti trascini appena...

venerdì 18 novembre 2011


Studiare, camminare fino all'università, fitness, fare amicizie, ascoltare musica, aspettare con ansia che il mio ragazzo venga a trovarmi, contare le calorie e annotare tutto ciò che mangio e, piano piano, cambiare le mie abitudini alimentari. Già, questo è un pezzetto della mia vita.
Sto diventando fruttariana, o crudista, ancora non ho deciso. Per ora mi sto abituando ad uno stile di vita vegan, e va piuttosto bene. Almeno uno dei pasti principali lo faccio con sola frutta. Dio mio, quanto riempie! Sto mangiando ancora tanto in fatto di calorie, ma mangiando sempre più frutta diminuiranno.
Intanto eccovi qui un link ( http://spaz.ca/cronometer ) per scaricare un programma che ogni giorno calcola le calorie ingerite (e consumate con lo sport). Io l'ho trovato molto utile e lo uso regolarmente da tre settimane. Chi sa un minimo d'inglese non avrà problemi. Spero di esservi stata utile!
Penso spesso a voi tutte e alle vostre vite. Cosa darei per incontrarvi un giorno...

mercoledì 9 novembre 2011

Transizione


Questa settimana è cominciata la mia dieta di transizione verso il fruttarismo... è dura e non sono convinta se ce la farò, ma mi serve un cambiamento radicale. Io ci provo.
Intanto il resto della mia vita prosegue tra dolore, sensi di colpa, nostalgia, odio verso il mio corpo e qualche momento di luce che mi permette di sopravvivere. Oramai mi sto rendendo sempre più conto che sono le piccole cose a mantenermi in vita. Un sorriso, un certo sguardo, un bacio, un raggio di sole, i ricordi, le foglie morte che colorano il terreno, la musica, l'aspettare qualcosa...
Sono scissa in tutti i modi in cui si può esserlo, in questo periodo. Nelle piccole e nelle grandi scelte. Ma lo considero un dispiacere necessario: solo così si può veramente fare ordine nella propria vita. Sarà anche difficile, ma è meglio scegliere, tentare e rischiare che vivere appollaiati sulle proprie "sicurezze"... si diventa passivi e apatici. Così, questo è per me un periodo di riflessione e sto veramente mettendo in discussione molti aspetti della mia vita. Sono felice perchè almeno per alcuni ho già trovato delle risposte. Questo non mi fa sentire completamente sradicata.

P.S. la foto che ho postato potrebbe benissimo essere stata scattata da me. Ho le cicatrici dei tagli (vecchie 6 anni ormai) esattamente nello stesso posto, sullo stesso avambraccio.

venerdì 4 novembre 2011


Voglio diventare fruttariana.
E smetterla di odiarmi.
E smetterla di abbuffarmi, di farmi male.
I momenti in cui vorrei cessare di vivere si stanno facendo sempre più frequenti. Uniche cose che mi salvano sono la musica, alcune scene di un film e un po' di amore.

mercoledì 26 ottobre 2011


Digiunare un giorno intero, per togliersi di dosso lo sporco che si è annidato in me. Me lo sento sulla pelle. Ore sotto la doccia, ma non va via. Vorrei uccidermi per ciò che ho fatto. Vorrei tagliarmi, ma ho promesso di non farlo, altrimenti una persona importante non mi parla più.
Mi sento bene così, leggera, vuota. Avevo già dimenticato le sensazioni che si provano digiunando. Fa stare bene.
Il cibo proprio non mi va, il solo pensiero mi fa vomitare.
Domani magari mi prendo solo un paio di succhi di frutta (puri, senza zuccheri). Se non mi va, continuo così. Questo è un digiuno non pianificato... me lo ha imposto la situazione schifosa che sto vivendo. Me lo ha ordinato la sporcizia che mi sento dentro.

Passando ad argomenti più allegri: ieri primo allenamento di fitness. L'ho scelto come materia facoltativa e ci devo andare una volta alla settimana, alla fine c'è anche l'esame. Mi è piaciuto molto! Specialmente all'inizio mi vergognavo, mi vedevo grassa e gli specchi ovunque erano un incubo! Poi però non è andata così male... ho insegnato ad un paio di ragazze come usare dei macchinari, e ho ricevuto dei complimenti da parte dell'istruttore, che ha apprezzato la mia muscolatura ben definita ed è rimasto di stucco quando gli ho detto che non vado in palestra! :)

Tutto il resto, ciò che è accaduto ieri sera e stanotte, vorrei dimenticarlo. Vorrei fosse solo un brutto sogno. Vorrei ritagliare fuori dalla mia vita questa parte orrenda. Vorrei rimuoverla completamente, come se non fosse mai successo. Si può? Forse sì. Ma la sporcizia rimane appiccicata all'intero della mia cassa toracica. La sento, preme e occupa tutto lo spazio a disposizione. E stringe nel petto, e mi sento soffocare.