
Non vedo l'ora di andarmene di qui... Non c'è posto per me in questa casa, non se c'è mia madre... Ieri mi sono resa conto di quanto io sia solo la sua ombra e tutto in questa famiglia ruoti attorno a lei; io non sono altro che il suo riflesso e il bidone della spazzatura dove buttare tutti i suoi problemi, le sue ferite e le sue paure. Ho sempre fatto la "spugna" e ho sempre fatto da mamma io a lei. Ho sempre ascoltato i suoi dolori e sopportato le sue lacrime. Ma non si è mai chiesta come sto io... Io intanto dentro di me deliravo, volevo morire; mi tagliavo ed abusavo di ogni tipo di autolesionismo; bevevo e mi buttavo in mezzo alla strada mentre passavano le macchine. Lei non lo sa; molto probabilmente ha visto i tagli, il sangue, le cicatrici e quant'altro, ma semplicemente non ha voluto rendersene conto, assorta com'era nei SUOI problemi. E intanto nella sua ombra cresceva una figlia, una figlia che non ha mai accettato. E questa figlia tutt'ora non ha spazio accanto a lei, perchè non ha importanza la sua vita, i suoi sentimenti, i suoi sogni.
Ovviamente non riesco a dirle queste cose a lei, perchè ho la dannata e irrazionale paura che molti figli hanno: fare del male o recare un dispiacere ai propri genitori. Io non sono capace di arrabbiarmi o di incolparla di qualcosa, perchè non lo faccio mai e se lo facessi mi assalirebbero i sensi di colpa, altra bellissima cosa che lei mia ha instillato fin da piccola. Così sto zitta, piango dentro di me, urlo dentro di me, e l'unico modo di sopportare meglio tutto questo male è tagliarmi; ieri ne ho avuto voglia, di nuovo, ma ho resistito.
Poi è arrivato Lui e tra le sue braccia gli ho raccontato tutto cià che avevo dentro; e questo mi ha aiutata; l'ennesima prova della forza dell'Amore.
Per quanto riguarda il cibo, oggi ho fatto schifissimo. Domani è un'altro giorno, e spero di cominciare con il piede giusto, altrimenti finirò col diventare obesa.
Vi voglio bene piccole.
Avrai il tuo riscatto. Domani sarai più forte di oggi, e dopodomani lo sarai più di domani...
RispondiEliminanon mollare mai <3
Non puoi andare avanti così, non puoi e non devi continuare a subire!
RispondiEliminaReagisci!
Lo so che è difficile, è fottutamente difficile, ma devi farlo.
Hai diciotto anni e devi importi, devi farle capire tutto quello che ti è mancato durante la tua vita da parte sua.
È il suo momento di sentirsi in colpa, ora.
Devi tirare tutto fuori, tutto tutto.
However, domani andrà meglio con il cibo, ne sono sicura.
Ti sto vicina*
per il cibo, tranquilla, domani recuperi...
RispondiEliminaper la mamma, siamo in due...pensa che ho cambiato città non per vere necessità di studio, ma x stare lontano da LEI, che mi rende impossibile anche respirare....
bacino, ti sono vicina
http://iamtheserpentunderainnocentflower.blogspot.com/
Sono senza parole, hai scritto le stesse identiche cose che penso io di mia madre, ma non riesco mai a dirle perchè credo che siano sbagliate... Comunque ti capisco tantissimo, fino a due anni fa anche io ho avuto i tutoi stessi identici problemi con l'autolesionismo, ero fuori controllo... Se hai bisogno di qualsiasi cosa puoi pure contare su di me, su consigli sostegno... Qualsiasi cosa! Un bacio! buona fortuna per il cibo! Ti invidio un sacco per i tuoi 47 kg...
RispondiEliminaTesoro avvicinati allo schermo.... un altro pò.... ecco, le senti le mie braccia che si stringono a te? Vorrei tanto poterti abbracciare e dirti che andrà tutto bene. Vorrei tanto starti vicino come dovrebbe fare tua madre, ma lei non c'è e tu sei forte abbastanza per cavartela da sola. Ti ha fatto del male,lo so, ma il suo menefreghismo ti ha reso forte e invincibile. Non hai bisogno di lei, non hai bisogno di nessuna persona che non voglia amarti e starti accanto. Sorridi tesoro, prima o poi tua madre si accorgerà di cosa si sta perdendo.
RispondiEliminaUn bacio immenso. Petite