sabato 31 agosto 2013

Voglio dimagrire. O tornare ad ammazzarmi in palestra. Insomma, sono stufa. Un mese e mezzo senza fare sport e sto già morendo dentro e fuori... Devo ricominciare, cazzo.


giovedì 29 agosto 2013

Strazio

Domenica sono tornata da una delle esperienze più belle della mia vita (il weekend d'introduzione della mia nuova università) e... ho saputo che è scomparsa la sorellina diciassettenne della mia migliore amica. è andata a fare un giro in bici, dicevano. L'abbiamo cercata per tre giorni interi. Ieri pomeriggio l'hanno trovata... morta. A quanto pare si tratta di suicidio.
Non posso descrivervi come mi sento... il mondo mi è crollato addosso.

mercoledì 21 agosto 2013

Ritorno + nuovi progetti :)

Ed ecco l'ennesimo ritorno!

Come sempre ne sono successe di cose negli ultimi due mesi!
Mio fratello è venuto a trovarci dall'Inghilterra per qualche giorno... ne sono stata felicissima!
Il mio fratello maggiore invece si sposa a settembre e fervono i preparativi :)

Sono stata in Turchia per quasi 3 settimane, ho fatto tutto il giro: Istanbul, Capadocia, mare... insomma, ho viaggiato parecchio e proprio come piace a me, solo con un piccolo zaino in spalla e senza prenotazioni :) Siamo andati io, il mio ragazzo e due dei miei fratelli (per chi non lo sapesse, ne ho 4).

In quelle settimane ovviamente non ho fatto palestra, ma ho camminato molto e fatto tanto movimento in acqua... quando sono tornata a salutare in palestra mi hanno fatto diversi complimenti dicendomi che ero meglio di prima, più abbronzata e più asciutta :) Mi ha fatto piacere!

La cosa che però non mi va giù, è il fatto che la mia famiglia e il mio ragazzo mi ripetono in continuazione che sono troppo muscolosa. Che sto perdendo la mia femminilità. E sinceramente non so cosa pensare! Hanno ragione, sono muscolosa e tonica, ma la domanda è... troppo? Quando me lo dicono riescono a convincermi, ma quando vado in palestra cambio sempre idea. Perchè lì mi ammirano tutti e mi fanno mille complimenti per il fisico... mi dicono tutti che sono perfetta! Allora non so più cosa pensare. So che alla fine devo piacere a me stessa, non agli altri... e finora (da quando vado in palestra) mi sono sempre piaciuta. I dubbi sono venuti quando la mia famiglia e il mio ragazzo hanno cominciato a farmi notare sempre più spesso che sono troppo muscolosa... Io non so... Credo che a vedermi così, rilassata, non si noti una gran differenza; il problema sorge quando faccio qualcosa che metta in risalto i muscoli... lì si notano... Comunque metto qualche foto dalle vacanze così potete farvi un'idea (e dire cosa pensate):

 Lo so, lo so di avere delle cosce grossissime... mi consola un po' il fatto che sono tutti muscoli... ma in realtà non c'è molto da consolarsi... :-/





In tensione - qui si vedono le spalle e braccia poco "femminili" -.-


Bene, a parte questo, credo di essermi "sgonfiata" nell'ultimo mese, dato che non vado in palestra. Dopo il lungo viaggio in Turchia, ci sono andata solo una volta, dopodichè sono partita per un paio di giorni dalla fidanzata di mio fratello, che ha festeggiato l'addio al nubilato (bellissimooooo!!! mi sono divertita un sacco). Quando sono tornata, il giorno dopo mi sono ammalata. Mal di gola, raffreddore, tosse, febbre... e tutto questi dura già da una settimana ormai! Oggi finalmente credo di sentirmi un po' meglio, ma ho quasi paura a dirlo! Comunque si da il caso che con tutte queste cose non sono andata in palestra per un mese. Mi manca! Spero di guarire per bene e ricominciare la prossima settimana, non vedo l'ora! Sto pensando a cosa fare per non mettere su altri muscoli e magari affinarmi un po'... non so... chiederò al mio personal, lui saprà consigliarmi! Mi manca anche lui... in questi giorni che non posso andare in palestra mi chiama sempre per sapere come sto. Gli voglio bene. Ha l'età di mio padre, e a volte lo sento come uno zio, tanto da chiamarlo "zio M.", di tanto in tanto. :)

Per il resto ora che si sta avvicinando l'inizio dell'università, sono tutta sprizzante di energia e piena di aspettative! Per chi non lo sa, ho cambiato facoltà... prima studiavo Psicologia, mentre ora mi sono iscritta a Psicoterapia presso un'università privata. Non vedo l'ora di cominciare! Le prime impressioni sono state fantastiche. Questo finesettimana abbiamo un weekend d'introduzione, quindi sarò fuori casa da domani a domenica.

In generale, questo periodo per me è pieno di sogni, progetti e speranze; perdo molto tempo non solo a fantasticare, ma anche a cercare informazioni e rimboccarmi le maniche per poter raggiungere i miei obiettivi. Mi è venuta l'idea di partire come ragazza alla pari la prossima estate! Ma non è solo questo... ho mille idee e sogni su dove e come trascorrere gli anni di università che ho davanti... tutti questi progetti... mi danno delle sensazioni che non provavo da tempo... un'eccitazione quasi infantile, una costruttività e motivazione molto forti ed una costanza che non sapevo di avere - di solito mi eccito subito per qualcosa che dopo qualche giorno lascio perdere o dimentico. Stavolta invece non è così, mi sento davvero forte e motivata. Comincio a credere in me stessa. Nei miei sogni. A volte mi capita di vedere come una forte luce davanti a me, una sensazione davvero strana ma stupenda.

Tra le altre cose, ho rivisto la famiglia di amici che mi ha ospitata negli USA due anni fa. Sono venuti da queste parti e così ci siamo incontrati. Che bello rivederli! I bambini si ricordavano ancora di me. Mi hanno portato mille regali e tantissime foto di loro e della loro nuova casa in Florida... ovviamente mi hanno invitata a tornare l'anno prossimo. :)

La mia migliore amica che studia lontano da qui, è tornata e l'ho rivista dopo 5 mesi! Abbiamo parlato un pomeriggio intero per riaggiornarci solo sulle cose più elementari :) Urge altra seduta! Come sempre è stato come se non ci fossimo mai lasciate... siamo come sorelle.

L'unica pecca di questo periodo sono i problemi con P., il mio ragazzo. Non tanto i problemi tra di noi, ma quelli che ha lui... Sta ricadendo nella depressione. Sembra come se vivesse tutto al contrario di me: è senza speranza, senza motivazione, senza sogni concreti, perso, confuso... E non per scelta. So che odia questa situazione. Io non so che fare. Credo che oltre alle sedute di terapia che stiamo frequentando potrei dargli una mano anch'io. Non che adesso non ci stia già provando... ma ho come l'impressione di poter fare qualcosa di più. Quello che faccio ora per aiutarlo non produce alcun risultato. Quindi devo cambiare approccio, me lo sento. Vorrei iniettargli l'energia e la positività che sento in me... dare tutto questo anche a lui, contagiarlo! Ma non ci riesco. Tutte queste cose si affievoliscono in me quando gli sto vicino...non riesco ad esprimerle. Devo trovare il modo di riuscirci... so che potrebbe fare la differenza. Potrebbe risollevarlo dalla polvere. Fargli vedere la luce che vedo io. Non sono disperata, non capitemi male... solo che sto rimuginando già da un bel po' sul da fare, cercando di trovare un nuovo modo per aiutarlo. Per il resto ho l'impressione che negli ultimi tempi mi sia più facile rendermi conto di ciò che provo, cosa che influisce positivamente non solo su me ma anche sul nostro rapporto.

In generale, come avrete capito, è un periodo molto particolare. Di grandi cambiamenti e progetti. E mi piace!!! Credo di poter trovare l'energia per affrontare qualsiasi cosa.


Come non detto, ho scritto un post lunghissimo :)
Spero non vi stufiate e... se avete consigli (per tutta la sfilza di dubbi e problemi che ho), non esitate a scrivere!

Vi voglio un gran bene, mi siete mancate.




Victoria

lunedì 1 luglio 2013

L'essenziale

Sabato alla fine non sono andata nè in palestra nè in discoteca.
Mi sono fatta però diversi km in bici su un percorso da mountain bike, per raggiungere una spiaggia sul fiume. Per vedere il mio ragazzo. Che era incazzato nero con me (con il mondo, anzi)... ha urlato e pianto per ore... Mi faceva rabbia e pena allo stesso tempo. Vederlo così inerme. Non voleva che lo toccassi. Per ore. Alla fine si è calmato un po'... gli ho preso la testa e l'ho appoggiata sulle mie gambe, gli ho pulito la faccia che era tutta piena di sassolini minuscoli, gli ho asciugato gli occhi rossi e gonfi... l'ho cullato... piano piano si è calmato. Quanto dolore ha in sé questo ragazzo... non lo immaginate. Ha avuto una vita di merda. E questo l'ha formato in un individuo pieno di problemi, ma anche molto sensibile e profondo. Conosco poche persone così.

Oggi sono andata a fare una visita dermatologica. Quando il medico ha detto di togliermi tutti i vestiti, sono sbiancata in volto. Gli ho detto che non ho nei dalla vita in giù, ma ha detto di togliere lo stesso i pantaloni. Così l'ho fatto, anche se non volevo. Sono molto, molto sensibile riguardo a queste cose. Ho problemi a spogliarmi davanti a qualunque individuo di genere maschile che non sia il mio ragazzo (o i miei fratelli). Che imbarazzo! Non mi sono sentita per niente a mio agio. Questi miei problemi sono aumentati ancora di più dopo il tentato stupro. La cosa che più mi ha fatto male però... è stato un episodio successo appena sono tornata a casa. Mia madre ha detto davanti a tutti che mi ha fatta spogliare. E cos'ha detto mio papà? Che se fosse stata una vecchia, sicuramente non gliel'avrebbe chiesto! Ho provato l'imbarazzo più totale. La loro completa mancanza di tatto mi ha davvero allibita. E ciò che detto mio padre ha pure confermato la mia tesi: che il dermatologo insisteva a farmi togliere i pantaloni per un suo piacere personale. Mi ha usata. E IO DETESTO ESSERE USATA.

Ieri ho visto il film "The notebook". Mi ha fatto capire una cosa. Che stare con un altro ragazzo non sarà mai come stare con lui. Non troverò mai un "rimpiazzo" per lui. Perchè anche con tutti i problemi che abbiamo... ci amiamo alla follia. E io non la voglio un'altra persona al mio fianco. Perchè non sarà mai uguale. Ciò che abbiamo noi due... non si ripeterà.
Poi mi ha fatto capire anche un'altra cosa questo film: che dobbiamo dare più importanza a ciò che è essenziale. L'amore, per esempio. Lo star bene. Diamo troppo poco peso a queste cose che invece sono fondamentali. Passiamo il nostro tempo concentrandoci sugli aspetti negativi delle nostre vite, creandoci mille problemi anche dove non ci sono... ci complichiamo una vita che invece dovrebbe essere all'insegna della semplicità, con fondamenta solide e profonde. Vorrei non perdere di vista l'illuminazione di ieri. Bisogna dare meno spazio a tutte le cazzate con le quali perdiamo tempo e serenità... e valorizzare ciò che ci rende felici, pieni, realizzati. Non voglio vivere la vita a metà. Voglio ricordarmi giorno dopo giorno che ci sono poche, davvero poche cose che contano veramente. E voglio vivere per quelle.

Stavolta vi lascio una foto scattata l'anno scorso sulle coste portoghesi... Non ridete troppo per la differenza in altezza, lo so che sembro una bambina accanto a lui... ma è alto 1.93!!!  :) Oramai il collo non ci fa più male, ci siamo abituati :)



Victoria








sabato 29 giugno 2013

Bastaaa

Sono stanca morta! Non ce la faccio più. Mi alleno come una pazza (negli ultimi giorni faccio esercizi da Jury Chechi, con gli anelli, le sbarre, ecc. + boxe e kickboxing), ma non dormo assolutamente abbastanza... ergo non recupero! Mi fa male tutto, mi sveglio tutta dolorante e cammino come uno zombie... ma che devo fare? Mi secca moltissimo, ma forse oggi devo saltare l'allenamento... non ha senso se ci vado in queste condizioni... Poi il mio ragazzo vuole andare in discoteca stasera, io invece già al pensiero sto male! Non ce la faccio, sono stancaaaa!!!
Già ieri ho fatto uno sforzo sovrumano per uscire ed andare ad un concerto (di merda) con lui e suoi amici... non che sia stata una brutta serata, però preferivo starmene a casa sul divano a coccolarmi... Sono senza energie... Deve anche venirmi il ciclo...
Che post schifoso, è una lamentela senza fine :) Ma che ci posso fare, sono in condizioni pietose! :)


No dai. Non posso stare ferma tutto il giorno. Andrò almeno in bici fino al fiume con il mio ragazzo. La scorsa volta che ci siamo andati sono tornata morta! Forse andrò anche in palestra. Non posso farne a meno... 



Victoria

giovedì 27 giugno 2013

Nelle ultime settimane ho grossi problemi con il sonno. Non riesco a dormire la notte, ogni giorno mi sveglio più stanca di prima. Ciò mi impedisce di studiare e mi impedisce addirittura di fare ciò che più mi piace: lo sport. Ho saltato un paio di allenamenti, e anche oggi sono tentata di non andare in palestra. Sono stanca morta. Ma ci andrò, a costo di stramazzare lì come un sacco di patate. E la sera studierò, a costo di addormentarmi sul libro di psicologia dello sviluppo - che è molto scomodo. :)
Forse sono senza energie anche perchè sto per avere il ciclo. Boh.
I rapporti con gli altri sono un po' difficili negli ultimi tempi. A cominciare dallo scorso weekend, che ho già menzionato, durante il quale mi sono sentita completamente fuori luogo tra le altre ragazze (la fidanzata di mio fratello, sua sorella e la sua amica). Troppe donne insieme per i miei gusti. Mi sono accorta di avere serie difficoltà con il genere femminile (ma questa non è una novità), specie quando ho a che fare con più femmine insieme. Una riesco a gestirla bene, ma se è più di una... vado in crisi. Basti vedere come vanno le cose in palestra: appena si uniscono a me due o più ragazze, comincio a innervosirmi e a stare male. Non fanno che squadrarmi da cima a fondo, a volte mi sembra di sentire le loro menti tutte in subbuglio che cercano di confrontarsi con me, cercano i difetti, magari ridono di me... mentre invece al di fuori annuiscono, sorridono, sembrano coccolissime e disponibili. Insomma, sembrano delle doppie facce. E poi si lamentano sempre, non sanno fare un esercizio in santa pace! Quando mi alleno con una sola, fa la brava, ma se sono di più, cominciano a blaterare stupidaggini pur di non sudare. Da questi punti di vista sono meglio i maschi: si allenano e stanno zitti, e non hanno paura di spaccarsi in due. Poi ti dicono in faccia ciò che pensano, a costo di spiazzarti con un complimento o un commento che ti mette in imbarazzo! Ma almeno sono sinceri.
Mi trovo molto meglio con i maschi. Mi ci sono sempre trovata. Sono cresciuta con quattro fratelli e una mamma assente. E si vede.
Devo andare in palestra.



domenica 23 giugno 2013

Cadere.

Per un istante ho perso il controllo. Ho mangiato troppo, mi sono fatta fuori un pacco di patatine davanti alla tv. Dopo cena. Cose che dalle mie parti non succedono più da un anno ormai. Raramente mi capita di non avere la precisa cognizione di ciò che sto facendo... raramente mangio troppo, o troppo poco. Mangio sempre il giusto, a seconda delle mie esigenze, senza esagerazioni e senza restrizioni. Non che mi costi farlo. Viene da sé. 
Eppure oggi... oggi qualcosa è andato storto. Ho passato il weekend con la fidanzata di mio fratello, la sua sorella e la sua migliore amica. Mai avuto tante donne in casa. Non mi sono sentita completamente a mio agio. Non mi trovo molto con le femmine, io, specie se sono più di una. 
La sorella della fidanzata di mio fratello è anoressica. Dall'ultima volta che l'ho vista ha perso un sacco di chili. Sembra uno stuzzicadenti. Non è stato facile per me convivere con lei in questi giorni. Mi specchiavo nei suoi comportamenti. Nelle sue scuse assurde per non mangiare. Nel fingere di avere dei problemi di salute che non permettono l'assunzione di una gran bella lista di cibi. Nella risatina falsa ogniqualvolta le si fa notare la sua magrezza. Nel miscuglio di emozioni quando rompono le balle per mangiare, ossia irritazione e soddisfazione allo stesso tempo. Perchè ricevere quelle attenzioni, per quanto possa essere difficile ammetterlo, fa piacere. Perchè sentire continuamente che sei magra, dà soddisfazione. Perchè riuscire a dire di no a tutto ciò che viene offerto, ti fa sentire forte. Perchè quel senso di controllo che conosco fin troppo bene, ti fa credere onnipotente.
Ho patito accanto a lei. Non so esattamente cosa mi frullava per la testa. La cosa che percepisco più chiaramente è la frustrazione - per non poter essere più come lei, per non avere quelle gambe magre, per non avere tutte quelle cose...
Ma quali cose? L'anoressia non dà, l'anoressia porta via. 
Siamo stati al mare tutti insieme. Ho sofferto accanto a lei, mi sentivo peggiore, più debole, inferiore.
Allo stesso tempo mi faceva pena. Ed allo stesso tempo, nella mia testa giuravo che non ci sarei ricaduta mai più. Perchè la vita che faccio ora è mille volte migliore di quella che facevo da anoressica. Ovvero di quella che NON facevo. Perchè quella non era vita.
E allora perchè sto male? Cos'è questo vuoto che ho dovuto colmare con un sacchetto di patatine?
Forse dovrei scacciare i brutti pensiere. In fin dei conti, è domenica sera. E io la domenica sera sto SEMPRE male. Ho attacchi d'ansia per la settimana che mi aspetta.
Devo solo andare avanti. Come prima. Anzi, meglio di prima. Non mi abbufferò mai più. Non farò diete drastiche. Farò più sport di prima. Integrerò la palestra con qualche corsa qua e là. Studierò di più. Darò un senso a questa vita, a ogni istante. Non permetterò ai disturbi alimentari di distruggermi. Non mi farò fregare. 
Oddio odio questa pancia gonfia. Odio andare a letto in queste condizioni. Non voglio farlo mai più. Voglio sentirmi leggera, forte, bella!