giovedì 22 novembre 2012

Gli scherzi della vita

Prima o poi dovrò cominciare a raccontarvi tutte le cose che sono successe in questi mesi... ma non so proprio dove iniziare! Prima di tutto non vivo più da sola, all'estero. Sono di nuovo a casa. E forse anche questo ha contribuito a farmi cominciare a guarire... anche se MAI l'avrei pensato! Insieme alla palestra, al mio ragazzo che ho potuto vedere tutti i giorni e a qualche misteriosa forza che devo ancora capire, la mia vita ha preso finalmente la piega giusta. In realtà avevo l'appartamento e tutto... mi ero trasferita con una mia amica ed ero davvero felice dell'idea di vivere con lei. Ma la terza coinquilina era pazza, e siccome ci ha anche minacciate e ha rubato, dovevamo cambiare di nuovo appartamento. E così mi venne l'idea, forse frutto di un sogno represso, di tornare a casa (siccome quest'anno devo solo recuperare alcuni esami). Ovviamente ero spaventata dai miei stessi pensieri... ma dopo aver passato tutta l'estate con la mia famiglia e il mio ragazzo, andando in palestra (che dista 5 min a piedi) e STANDO BENE, sempre meglio... ho capito che in realtà non volevo tornare a vivere da sola, alimentando nuovamente le mie paranoie, i miei problemi, tornando a non mangiare e a isolarmi dal mondo intero. Così ho deciso di rimanere a casa, con tutte le complicazioni che ciò comporta (non ho mai avuto un rapporto facile con mia mamma). 

Ed eccomi qui, contenta perchè posso passare più tempo in compagnia dei miei fratelli, perchè posso vedere Lui tutti i giorni, perchè posso frequentare ancora la palestra che adoro, perchè posso stare con il mio cane quanto voglio, perchè posso continuare sulla via della guarigione. 

Cos'è stato a farmi cambiare idea? Cos'è stato a premermi sulla giusta via? Ho imparato ad ascoltare i miei bisogni, il mio cuore? Ho capito che da questa parte c'era più possibilità di VITA che non in quell'altra? Sì, mi sono aggrappata alle cose che mi avrebbero fatta guarire. Cose semplici, quotidiane, come l'amore reciproco, l'amore fraterno, l'amore per lo sport e l'amore per me stessa, che ha cominciato a germogliare proprio quando ho pensato che non c'era più alcuna possibilità. Non voglio più isolarmi dal mondo, ora voglio aggrapparmi con tutte le forze alle cose e alle persone che mi fanno stare bene - e imparerò ad amarmi. 


domenica 18 novembre 2012

VICTORIA è TORNATA!

Dopo esattamente 5 mesi di silenzio, eccomi di nuovo qua. Molte cose sono cambiate dall'ultimo post che ho scritto, IO in primis. E sapete qual'è stato l'evento decisivo? Il mio primo passo nella vecchia e sgangherata palestra del paese dove abito (quella che ho descritto negli ultimi post). Già, lo so, sembra incredibile, sembra una sciocchezza. Ma non lo è. Per me, è stata la mia salvezza. Il merito è anche delle persone che ho incontrato durante il mio cammino - in primis Max, un allenatore che mi adocchiò mentre sudavo tutta sola e cominciò ad allenarmi. Poco dopo mi unii al gruppo di giocatori di football americano che nella nostra palestra si allenano con lui tutte le sere. E così cominciai a lavorare sodo, a fare nuove amicizie, a sentirmi più forte e motivata che mai, grazie a loro e agli allenamenti. La palestra è diventata per me un posto dove mi sento più a casa che nella propria casa. Ed ha cominciato a smuovere delle cose che non si smuovevano da anni. L'immagine che lo specchio rifletteva non era più la stessa. Col passare dei giorni mi faceva sempre meno schifo. Dopo un po', cominciò a piacermi. E non cambiavo solo fuori, ma soprattutto dentro. Sentii il sangue scorrermi nelle vene, come risvegliandomi da un lungo letargo... sentii l'energia pervadere corpo, anima e mente. Dopo anni passati a piangere su me stessa, finalmente mi sentii forte. La vita cominciò ad avere un senso, un senso molto più sensato del senso che mi offriva l'anoressia.  Non so esattamente come sia successo, ma giorno dopo giorno, il mio rapporto con il cibo è tornato alla normalità, una normalità che non conoscevo più da anni. Cominciai a mangiare secondo le mie necessità, ascoltando il mio corpo, senza sentirmi in colpa. Non mi abbuffo più, non sto più male, non salto i pasti, sono felice di mangiare, non conto più le calorie, non ho paura di pesarmi. Dopo anni di vergogna, paura, abbuffate, digiuni, isolamento, depressione... sono tornata a vivere.

Lo so che sembra una storia incredibile, forse molte di voi stenteranno a credervi, forse molte di voi pensano "beata lei, ma a me non succederà mai". Beh, è quello che pensavo anch'io, per tutti quegli anni in cui ero al buio... ma ora posso dirvi che ESISTE una via d'uscita. E non solo per me! Non è detto che sia uguale per tutte, ma dovete cercarla, ragazze, ad ogni costo! 

Ecco il mio corpo dopo circa un mese di palestra... Niente male vero? E vi assicuro che adesso è ancora meglio!





Molte di voi probabilmente abbandoneranno il mio blog, convinte di non avere più nulla a che fare con una come me, perchè non vi posso più capire. Non è vero. Sono stata anoressica per anni, e non è detto che ne sia uscita al cento per cento. Anzi, credo che la strada sia ancora lunga e che questo è solo l'inizio. Ma almeno è un inizio! Io vi invito a restare, se non altro per condividere con voi una miriade di "segreti sportivi" che ho conosciuto in questi mesi e che possono farvi raggiungere una forma fisica invidiabile! Ma spero che aldilà di questo, restiate perchè nel vostro cuore sentite un briciolo di speranza anche per voi. 



lunedì 18 giugno 2012

Giorno 58

Ieri ho sentito parlare mia mamma e M., la ragazza di mio fratello. Parlavano di sua sorella (che ha qualche anno più di lei, quindi più o meno 28 anni), M. era molto preoccupata e si è messa a piangere. Io non capivo di cosa si trattasse, ma poi... Poi ho fatto due conti, ho cercato di ricordare alcuni particolari che mi avrebbero condotto a una qualche conclusione su quale sia il suo problema. Ed ecco che ricordai che la sorella di M. mangiava pochissimo, ogni volta che la vedevo mangiava porzioni da criceto e inventava mille scuse per non mangiare, sfoggiando un sorriso che sembrava forzato. E così andai dalla mamma e le chiesi se la sorella di M. soffre di anoressia e mi ha detto di sì. Voglio aiutarla. La persona che le è più vicina è proprio M., quindi cercherò di darle tutte le informazioni che ho riguardo alla malattia e le darò degli indirizzi dei centri di cura, non dovrebbe essere difficile scovarli. Le dirò tutto quello che so.... tutti gli stratagemmi per non mangiare, tutto... Però ho paura. Ho paura che capisca che ci sono dentro anch'io. Non so come fare per evitare che lo scopra. Vorrei incontrarla e dirle: "Senti M., io ti dirò tutto quello che c'è da sapere, ma non chiedermi come lo so." 

Per il resto le giornate passano tra studio, palestra, camminate con il cane e il mio ragazzo. La palestra che frequento ora tutti i giorni mi piace: non è uno di quei posti dove ci vanno le mezze seghe solo per dire che fanno dello sport oppure donne che vogliono perdere peso. Ci sono solo uomini più o meno tutti over 30 che lavorano sul serio, sono super muscolosi ed emananano quantitativi bestiali di testosterone. Insomma, l'ambiente mi piace, è un posto per duri e anche se io essendo una ragazza non c'entro niente, mi piace lavorare lì, mi sento molto motivata. 


Oggi rispondo alle domande di Thana:

I. Citare tre frasi che mi rispecchiano:
Per aspera ad astra.
Carpe diem.
Siamo ciò che mangiamo.


II. Indicare tre canzoni che mi piacciono:
Picking up the pieces - Paloma Faith
Reckoner - Radiohead
More than a feeling - Boston
Posso metterne ancora??? Perdonami Thana... ma non posso ridurre il mio amore per la musica alla scelta di tre misere canzoni... :)
Sky and Sand - Paul Kalbrenner
Midnight city - M83
Africa - Toto
Pumped up kicks - Foster the People
Paradise - Coldplay
Ok adesso mi fermo :) 

III. Esprimere un desiderio:
Ok... 


IV. Scrivere una parola che rispecchi il desiderio:
Crescita.

V. Offrire il premio a 7 blog. 
Niente Scuola Lunedì
Olivia - Like a Serpent Under an Innocent Flower
Petite
Emy
Elle
Lally
Maggy
(ma anche a tutte le altre!!! Voglio conoscervi meglio!)


Ragazze, dopo aver finito in palestra mi sento un dio. Provate anche voi.

Victoria



sabato 16 giugno 2012

Giorno 56 - Hi, I'm Victoria and this is my real face.

Tadaaa, ecco il mio outfit di ieri sera (scusate le foto di pessima qualità... solita webcam!)



Alla fine mi sono fatta coraggio e ho indossato questo vestitino super corto e aderente, e anche se all'inizio mi sentivo enorme e me lo tiravo costantemente giù per nascondere le cosce, dopo aver ricevuto qualche complimento e dopo aver bevuto qualche bicchierino, mi sentivo tranquilla e sicura di me stessa.

Oggi giornata solare e tranquilla, passerò ore e ore a studiare, poi prima di cena palestra (oggi si fa gambe), la sera invece tranquillità e pace con il mio ragazzo - probabilmente guarderemo un film, oppure faremo piani per il nostro viaggio, oppure studierò e basta. 

Ehi, sapete cosa? Posto le foto con la faccia. Al diavolo la privacy e tutte queste stronzate. Oramai vi conosco abbastanza da potermi mostrare a voi per come sono, con la mia vera faccia... ne sento il bisogno!

Foto rimossa

Ovviamente la foto verrà rimossa nell'arco di 24 ore... 
Huh, non posso credere di averlo fatto. 


Victoria

venerdì 15 giugno 2012

Giorno 55 - Good workout today :)

Ieri sono tornata a casa senza dirlo a nessuno, volevo fare una sorpresa al mio fratellino che aveva il compleanno - 17 anni. Indovinate un po'? Arrivo a casa e lui non c'è, è via tutta la settimana! Che delusione :(
Comunque ho deciso di vivere qui il prossimo mese, andrò nella mia città universitaria solo per dare gli esami. Ho preso questa decisione per poter stare più tempo con il mio ragazzo, con i miei fratelli e con Nala e per poter stare più a contatto con la natura (essendo "costretta" a portare fuori Nala). 
Siccome sto qui un mese ho fatto l'abbonamento mensile in palestra, oggi è stato il primo giorno, ci sono andata con mio fratello. Si tratta della palestra del paese, è piccola ma c'è tutto quello che mi serve, la gente è molto gentile e disponibile e almeno oggi c'erano davvero poche persone - l'ideale! Ci andrò ogni giorno, così mi ritaglierò due orette per fare una pausa salutare dallo studio. 
Stasera esco con il mio ragazzo, prima andiamo a bere qualcosa con un nostro amico e poi andiamo al concerto di Giorgio Prezioso (è uno dei DJ di M2o, se avete presente) :) Sono un po' preoccupata perchè non so cosa mettermi, ho paura di provare mille cose e vedermi grassa con qualsiasi cosa addosso. Speriamo bene...
Inoltre so già che ci saranno millemila bimbeminchia lì. E io le adolescenti viziate e puttanelle proprio non le digerisco. Le prenderei a botte!
Arghhh ma perchè mi faccio così tante paranoie??? Dovrei andare lì e divertirmi e basta. Echecazzo. 



A presto
Victoria


mercoledì 13 giugno 2012

Giorno 53


UNDICI COSE CHE MI PIACCIONO

1) Il mio cane, Nala. Dire che mi piace suona buffo, io l'adoro! Spesso quando non voglio tornare a casa dai miei è l'unico motivo per cui poi lo faccio... Odio stare lontana da lei.

2) Le coccole con il mio ragazzo. Anzi, mi piace proprio il contatto fisico con lui in generale. Lui poi ha un specie di cavità nel petto e siccome è altissimo questa cavità è all'altezza della mia testa... ed è così bello nascondere il viso lì dentro e farsi abbracciare stretta stretta... mi sento così al sicuro.

3) Il sole. Adoro il sole, mi mette di buonumore e mi riempie d'energia; se sono spenta dentro, senza forze o depressa, il sole può farmi cambiare molto. Adoro prendere il sole, anche se negli ultimi anni a causa dei DCA non mi sento più a mio agio in costume. Ma comunque non posso rinunciare al sole, sono come le lucertole: sento come mi scalda il sangue ed è una sensazione alla quale non posso rinunciare!

4) La musica. Non posso vivere senza. Vado apposta all'università a piedi, così posso ascoltarmi ogni giorno almeno 45 min di musica. Ok, ci vado a piedi anche perchè così perdo calorie e anche perchè mi piace camminare e ci sono abituata :)

5) La sensazione di pulito. Odio sentirmi sporca, avere i capelli sporchi o quant'altro... Non posso (e no vado) mai a letto senza prima aver fatto la doccia, essermi struccata e aver lavato i denti. 

6) Perdere l'appetito. Adoro non sentire più lo stimolo della fame, a tal punto da non poter nemmeno mangiare un pasto normale o da poter tranquillamente rinunciare alle cose che ti fanno più gola.

7) La sensazione che sopraggiunge dopo un'intenso sforzo fisico. Quella sensazione di leggerezza, i muscoli gonfi e contratti... amo addirittura il dolore che procura l'acido lattico il giorno dopo. 

8) La natura. Non resisto in città, ho bisogno di spazi aperti, di verde... anche per questo mi piace tornare a casa, perchè ho la campagna a due passi. Qui, invece, sono costretta ad accontentarmi del parco.

9) Viaggiare. Adoro visitare nuovi posti e assaporarne tutti i particolari, vedere com'è fatta la gente, vivere nuove avventure... mi piace viaggiare alla giornata, senza orari da rispettare e senza fretta.

10) Stare ore sotto la doccia. Non importa a che ora vado sotto la doccia, anche se sono stanca morta e mi prometto di starci solo cinque minuti, alla fine ci sto almeno mezz'ora. La stanchezza scompare, lasciando il posto ad una grande pace e tranquillità. Come se l'acqua mi levasse di dosso non solo lo sporco, ma anche il peso delle mie preoccupazioni, le mie paure, i miei dolori.

11) Sorridere alle persone invece di salutarle a voce alta. 



Ecco, questa è Nala da piccola :) 


Vi adoro
Victoria

martedì 12 giugno 2012

Giorno 52

Perdo peso.

Perdo capelli.

Perdo ore di sonno a studiare.

Perdo colore, aumenta il pallore.

Perdo la salute dormendo, bevendo (e mangiando) troppo poco.

Perdo la bellezza di un viso sano mentre si fanno sempre più visibili le occhiaie.

Perdo l'autostima vedendomi conciata così, ma la ritrovo quando vedo i pantaloni che mi stanno larghi.

Perdo le speranze nei momenti in cui mi rendo conto che dovrò dare gli esami più difficili a settembre.

Perdo la pazienza quando vedo che pur studiando non riesco a dare l'esame di statistica.

Perdo addirittura la facoltà di sembrare stabile agli occhi degli altri.

Perdo, a momenti, la forza di trattenere le lacrime.


Ecco le 11 cose che sto perdendo in questo periodo. Ma non perdo me stessa. Non perdo l'amore, e almeno non sono sola. Non mi arrendo.

Nei prossimi giorni cercherò di rispondere alla miriade di premi da undici domande che ho trovato sui vostri blog :) così potrete conoscermi un po' meglio!

Qui il tempo è così strano; sole-pioggia-nuvole-sole e pioggia contemporaneamente-sole-nuvole-grandine-pioggia-fulmini e saette- e così via :)



           Vi abbraccio tutte, una per una.
Victoria