
Incasinata. Ho un groviglio di pensieri ed emozioni che mi si attorcigliano addosso e mi soffocano. Non so come allentare la presa. Il fatto è che non sono più convinta di nulla. Ad un tratto ho conosciuto una persona con la quale mi sento benissimo. Uno che mi sa aiutare. Uno che mi può capire. Uno che mi accetta così come sono. Uno che ci tiene a me. Uno che mi sostiene. Uno con cui ho capito che posso uscirne. Uno che può amarmi. E mi piace. Ed è successo tutto così all'improvviso. Ci siamo guardati negli occhi per più di mezz'ora, stando più o meno in silenzio. Poi abbiamo cominciato a parlare, e non ho avuto nessuna difficoltà a dirgli TUTTO, la mia vita, i miei problemi. Tutto quello che nessuno sa, tranne due persone su tutto questo fottuto pianeta. Mi è uscito tutto come se fosse completamente naturale. Ma la cosa che mi ha scosso di più è stata che ho capito che con lui sarei stata capace di uscirne. Di migliorare la mia vita. Di essere finalmente felice.
Mi ha fatto riflettere sul mio ragazzo, sul rapporto che ho con lui. Stiamo insieme da quasi 5 anni e per molti aspetti siamo rimasti al punto di partenza, nel senso che siamo ancora invischiati nei nostri problemi. Ci sosteniamo a vicenda, sì, ma purtroppo non ci smuoviamo. Lui non ha speranza. Questo è il suo problema. Non ne ha per sé, figurarsi per me o per noi due. Per questo a volte ho l'impressione che la depressione non ci abbandonerà mai. Perchè assecondiamo l'un l'altra, invece di aiutarci veramente. Possiamo capirci e tutto, ma forse per certi versi siamo TROPPO simili. Non lo so. Ho un casino enorme nella mia testa. Non so che fare. E ciò che ho scritto qui è solo un pezzetto della confusione che c'è in me. Solo una briciola.




